FIM apre le trattative sulla fornitura dei motori Moto2. Dopo il recente annuncio secondo cui la Honda Racing Corporation continuerà ad essere il fornitore ufficiale dei propulsori per il Mondiale Moto2 anche per il triennio 2016-2018, la Federazione Internazionale di Motociclismo e Dorna, società che gestisce il campionato, hanno avviato le trattative con altri potenziali candidati per la fornitura esclusiva a partire dalla stagione 2019.

Motori Moto2, nuovo fornitore dal 2019?

L’obiettivo di questa prima fase di consultazione è quello di ricevere i feedback dai produttori mantenendo fermi quelli che sono i valori chiave della classe Moto2: l’accessibilità a un prodotto che garantisca al tempo stesso alte prestazioni e assoluta affidabilità in ogni sua componente. Incontri e trattative tra FIM, Dorna e produttori andranno avanti fino alla fine della stagione, quando si aprirà la gara d’appalto che eleggerà il fornitore unico ufficiale dei propulsori della classe intermedia dal 2019. Sfuma la possibilità di vedere una categoria con motori di diversi costruttori.

Honda sempre in pole position per i motori Moto2

Dall’istituzione della nuova classe intermedia nel 2010, che ha preso il posto della ‘vecchia’ classe 250 2 tempi, il fornitore unico della categoria è stata Honda che ha messo in pista i 4 cilindri 600 cc a 4 tempi derivati dalla CBR. Nel 2019 saranno ben 9 le stagioni del colosso nipponico nella classe intermedia del campionato e non è difficile credere che rimanga l’unico fornitore di motori Moto2. Un campionato che diventa sempre più monomarca con il monogomma Dunlop e la gran parte dei top team che adottano il telaio Kalex (tra i big l’unico non Kalex è Sam Lowes con la Speed Up).