Sono stati assegnati ieri a Stoccarda i premi per il “Motore internazionale dell’anno 2013“, indetti dalla rivista specializzata britannica “Energy Technology International“. Quest’anno si è tenuta la quindicesima edizione. I riconoscimenti sono suddivisi in varie categorie a seconda della cilindrata, più tre categorie speciali e il premio assoluto. La giuria è composta da 87 giornalisti specializzati provenienti da 35 nazioni. Per partecipare alla competizione, il motore deve essere stato installato in auto vendute nel 2013 in più di una nazione. Andiamo quindi a guardare l’elenco dei vincitori.

Motore internazionale dell’anno: Ford 999cc tre cilindri turbo EcoBoost. La casa americana ha sfornato un motore compatto, economico, versatile, potente ed efficiente. Potenza massima di 125 cavalli, 170 Nm di coppia, consumi sul test combinato di 5 litri per 100 Km, emissioni CO2 di 114 g/Km, turbina da 250mila giri che ha praticamente annullato il ritardo tipico di questa sovralimentazione e permette lo sfruttamento della coppia massima da 1.300 a 4.500 giri. Si tratta del secondo premio assoluto consecutivo per il propulsore dell’ovale blu. Questo motore ha vinto anche nella categoria sotto i 1.000 cc.

Miglior nuovo motore (lanciato dopo giugno 2012): Volkswagen 1.4 TSI ACT. Il propulsore turbo a benzina ad iniezione diretta della casa tedesca ha impressionato la giuria soprattutto per la tecnologia a cilindro attivo: quando è richiesta poca potenza due dei quattro cilindri si disattivano automaticamente, consentendo significativi risparmi di carburante.

Miglior motore “verde” (progettato principalmente per risparmiare carburante e dotato di tecnologie intelligenti per ridurre tutte le emissioni): Fiat 875cc bicilindrico turbo CNG. Il motore a metano della casa italiana, omologato Euro 6, vanta 86 g/Km di emissioni di CO2 e consumi sul ciclo combinato pari a 3,1 litri per 100 Km. Montato sulla Panda permette di percorrere circa 340 Km spendendo 10 euro.

Migliori prestazioni (disegnato appositamente per vetture sportive): Ferrari 6.3 litri V12. E’ il motore della F12 Berlinetta. L’aspirato di Maranello ha messo in linea i turbo delle rivali. I numeri: 740 cavalli a 8.500 giri, 690 Nm a 6.000 giri, per un’accelerazione 0-100 in 3″1. Questo motore ha vinto anche il premio nella categoria sopra i 4.000 cc.

Da 1.000 a 1.400: Volkswagen 1.4 TSI a doppio compressore. E’ l’undicesimo premio per questo motore dal 2006. Iniezione diretta di benzina, compressore meccanico e turbocompressore. In alcune delle sue combinazioni riesce ad offrire 185 cavalli consumando 6,2 litri per 100 Km.

Da 1.400 a 1.800: BMW/PSA 1.6 turbo. Il propulsore a benzina sviluppato congiuntamente dalla casa bavarese e da Peugeot-Citroen, disponibile con potenze da 95 a 200 cavalli, viene montato su Mini, Peugeot 208 GTI, 308 CC, 308 GTI, RCZ, Citroen DS4 e DS5. La gestione variabile delle valvole consente di ottimizzare la risposta del motore, contribuendo alla riduzione di consumi ed emissioni.

Da 1.800 a 2.000: BMW 2 litri Twin Turbo a benzina. Il 4 cilindri tedesco continua ad impressionare per l’alto livello della sua tecnologia Valvetronic, in cui l’alzata delle valvole varia a seconda dei giri del motore, consentendo di disporre della coppia massima per un più ampio arco di regimi di rotazione.

Da 2.000 a 2.500: Audi 2.5 turbo. E’ il cuore delle vetture RS di Ingollstadt, dalla TT RS alla RS3, passando dalla Q3 RS. Frazionamento a 5 cilindri, alimentazione a benzina, coppia impressionante di 450 Nm disponibile da 1.600 a oltre 5.000 giri, potenza fino a 340 cavalli. Montato sulla TT accelera da 0 a 100 in 4″7.

Da 2.500 a 3.000: Porsche 2.7 DI. Il 6 cilindri in linea di Stoccarda ha fermato il dominio di BMW in questa categoria, che durava da otto anni. Questo motore è montato su Cayman e Boxster. A benzina, aspirato e ad iniezione diretta, esprime una potenza massima di 265 cavalli a 6.700 giri; coppia massima di 280 Nm da 4.500 a 6.500 giri. Sulla Boxster consente di accelerare da 0 a 100 in 5″5; velocità massima di 264 Km/h.

Da 3.000 a 4.000: McLaren 3.8 V8. E’ il cuore della 12C.  Questo biturbo eroga una potenza massima di 625 cavalli a 7.500 giri, coppia massima di 600 Nm disponibile da 3.000 a 7.000 giri. Pesa 199 Kg.