Un appuntamento per gli appassionati di motori, quello che assolutamente non si può bypassare, è il Motor Show. La 36esima edizione della kermesse bolognese promette di fare scintille e non c’è da aspettare certo dicembre, perché la “rivoluzione” è già iniziata.

Quanti  amano il mondo virtuale, sanno che avere un profilo su Facebook non è certo utile, ma quanto meno è divertente, perché il social network più famoso del mondo, offre tante opportunità di informazione e, nel caso del motor show, anche di “lavoro”.

Perché? E soprattutto come? Per il Motor Show è stato “scomodato” Armando Testa, uno dei più famosi pubblicitari italiani, incaricato della progettazione della campagna pubblicitaria. Senza mettere alcun veto alla sua creatività, gli organizzatori gli hanno però chiesto di sfruttare Facebook.

In questa community è facile trovare delle pagine dedicate ai vari tipi di moto, ma cliccando sul mi piace della pagina del Motor Show, si può contribuire a definire lo slogan della manifestazione. Armando Testa ha pensato di ispirarsi alla copertina del disco Abbey Road dei Beatles.

Agli utenti è chiesto di pensare al testo pubblicitario. Ovviamente ad attraversare la strada sono quattro piloti con il casco. Ma le alternative alla locandina sono ben 13.