Al Motor Show di Bologna 2014 non poteva mancare Lamborghini che espone all’interno del padiglione della Motor Valley dedicato alle eccellenze motoristiche del territorio. Gli appassionati di motori possono ammirare tre icone del presente e del glorioso passato della Casa del Toro: la nuova Lamborghini Huracán LP 610-4, la Aventador LP 700-4 e l’intramontabile Lamborghini Miura SV. La Huracán ha debuttato quest’anno ed in pochi mesi ha già collezionato oltre 3.000 ordini da tutto il mondo. Dotata di motore V10 dalla potenza di 610 CV, la Huracán è capace di prestazioni straordinarie. La velocità massima è di oltre 325 km/h e i valori di accelerazione – da 0 a 100 km/h in 3,2 sec., da 0 a 200 km/h in 9,9 sec. – offrono un’idea chiara del suo dinamismo. Il telaio ibrido di nuova concezione è un capolavoro di tecnica che unisce fibra di carbonio e componenti in alluminio.  Nel 2014 si sono inoltre aggiunte due versioni speciali, la Huracán Polizia destinata a servizi di pubblica sicurezza e trasporto organi da parte della Polizia Stradale, esposta al Motorshow presso lo stand della Polizia di Stato, e la Huracán Super Trofeo, che correrà dal prossimo anno nel monomarca Lamborghini Blancpain Super Trofeo.

Presenti anche Aventador LP 700-4 e Miura SV 

In esposizione anche l’Aventador LP 700-4, supersportiva lanciata nel 2011 e dalle caratteristiche tecniche uniche, prime fra tutte la monoscocca in fibra di carbonio, il motore 12 cilindri e la trazione integrale permanente, alla base del suo successo globale.  La Lamborghini Miura SV gialla appartiene, invece, alla prestigiosa collezione del Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese e rappresenta quello che un capolavoro in ambito automobilistico. Miura era il nome di una famosa razza di tori, tra le più aggressive di tutta la Spagna, e inaugurò la tradizione Lamborghini di dotare le proprie vetture di nomi tratti dal mondo della tauromachia. L’idea di due giovani ingegneri, Giampaolo Dallara e Paolo Stanzani, fu di sistemare il motore V12 in posizione posteriore trasversale. La linea sinuosa, sensuale, inconfondibile ed era alta solamente 105 centimetri dal suolo. Il motore a 12 cilindri, portato a 3929 cc, erogava 385 cavalli e permetteva di raggiungere i 280 km/h. Presentata al Salone di Ginevra del 1966, riscosse un immediato successo planetario e fu prodotta fino al 1972 in 763 esemplari. A scelgierla furono diverse personalità, tra cui capi di Stato, sultani, divi dello spettacolo e del cinema internazionale.

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