Il Museo della storia di Bologna ha fatto da cornice il 21 novembre alla presentazione del Motor Show 2012, la celebre manifestazione motoristica in programma alla fiera dal 5 al 9 dicembre. Chiaramente, in un periodo come questo, tutto ciò che ruota intorno all’automobile deve fare i conti con le difficoltà del settore. Giada Michetti, amministratore delegato di GL Events Italia, società organizzatrice del Motor Show, ha dichiarato: “Il 2012, usando un pallido eufemismo, non è stato un anno semplice per il settore automobilistico, che probabilmente ha toccato il punto più profondo della crisi e dai sondaggi il 2013 non sarà ancora l’anno della ripresa. Di conseguenza l’organizzazione del Motor Show si è rivelata ancora più complessa. Abbiamo investito molto ma abbiamo battuto la crisi economica globale, la demotorizzazione che è in atto in Italia, abbiamo vinto contro chi non ci credeva e contro tutti coloro che vorrebbero organizzarlo”.

Entrando nei dettagli, la Michetti ha proseguito: “I più importanti costruttori saranno presenti, perché hanno un prodotto nuovo in lancio. Nel promuovere l’edizione 2012 del Motor Show ci siamo soffermati nel ricordare in particolar modo le popolazioni colpite dal terremoto dello scorso maggio in Emilia, Lombardia e Veneto, che potranno usufruire di un biglietto ridotto a 10 euro”.

Le anteprime sono numerose e riguardano sia la mobilità tradizionale che i veicoli elettrici, i quali disporranno di un intero padiglione, il 25 (con “Electric City”); gli altri temi delle iniziative speciali sono denominate “Icon Cars”, per le auto classiche con un percorso sulla storia dell’automobile, e “Luxury Time”, dedicata al lusso e alle auto da sogno.