Come da consuetudine, la presenza Nissan al Bologna Motor Show 2014 non sarà una semplice esibizione statica di auto, ma un vero e proprio tour di esperienze reali e virtuali a 360°, con numerosi ospiti d’eccellenza e due anteprime assolute in Italia, sinonimo di tecnologia e sportività: il nuovo Juke Nismo RS e l’attesissima Pulsar Nismo Concept, al debutto italiano dopo la recente presentazione al Salone di Parigi.

Guida autonoma ed auto elettrica

Si partirà dall’appuntamento con la stampa, fissato per le 10:00 del 5 Dicembre al padiglione 25: un incontro fuori dagli schemi, per conversare con i giornalisti dell’auto e non su temi che spazieranno dall’avveniristica tecnologia dell’Autonomous Drive (guida autonoma), che nei prossimi anni Nissan introdurrà sul mercato, fino alle ultime novità del mondo dell’elettrico di casa Nissan, con la presentazione di nuove idee di sviluppo del business dedicate alle imprese e ai privati. Insieme al pubblico del Motor Show, Nissan celebrerà il mondo delle performance targate Nismo (Nissan Motor Sport) e GT Academy, l’accademia che trasforma assi del video game in piloti professionisti. Attraverso l’esperienza del Nismo Lab, ogni partecipante potrà ottenere il proprio Nismo Profile in base a dei test psico-attitudinali, al termine dei quali, verrà associato al modello sportivo più affine da provare nella MotorSport Arena, al fianco di un team di piloti professionisti guidati da Tonio Liuzzi per provare l’ebbrezza di salire su GT-R e 370Z Nismo, Juke-R e Juke RS e sulla sportiva a emissioni zero LEAF Nismo RC.

Esperienza non convenzionale

Il Motor Show secondo Nissan sarà un’esperienza decisamente non convenzionale, con continui passaggi dal virtuale al reale, per scoprire il marchio e i suoi valori attraverso attività coinvolgenti, come quella legata alla Champions League di cui Nissan è sponsor ufficiale da questa stagione. Ogni giorno, presso lo stand Nissan, sarà possibile sfidare la tecnologia dell’infallibile Portiere Paratutto, in grado di fermare qualsiasi rigore, grazie ad un sistema di telecamere, che monitorano velocità e angolazione del tiro, e a tempi di reazione paragonabili a 17 volte l’accelerazione di un’auto da F1. Un sistema che sfrutta l’idea tecnologica alla base del famoso Around View Monitor di casa Nissan, ormai disponibile sulla maggior parte dei i modelli della casa giapponese.