Abbiamo attribuito il massimo dei voti alla gara e ai primi tre classificati che hanno reso il circuito tedesco di Sachsenring, una delle piste più emozionanti e battagliate dell’ultimo periodo. Allo stesso tempo, abbiamo per un attimo trascurato gli altri protagonisti del motomondiale.

A Valentino Rossi, per esempio, non possiamo attribuire la sufficienza in questa gara. In primo luogo perché non è andato più in là del nono posto, ma soprattutto perché non è riuscito a superare il compagno di squadra Hayden e continua ad additare nella moto l’origine di tutte le sue sconfitte.

Andrea Dovizioso, quarto nel MotoGP di Sachsenring, si merita invece un bel 6 e mezzo d’incoraggiamento, perché non è riuscito ad eguagliare le prestazioni dei suoi compagni di squadra, Pedrosa e Stoner che hanno rimediato rispettivamente il primo e il terzo posto, ma ha saputo lottare fino alla fine rinforzando il suo terzo posto nella classifica iridata.

Spies è arrivato quinto, non ha saputo tenere il passo di Lorenzo, ed è arrivato addirittura a 10 secondi di distanza dal suo compagno di squadra, senza recuperare nessun posto. Alla griglia di partenza, infatti, era ugualmente quinto. Cinque! Magari la prossima volta la grinta sarà utile per volare più in alto

Sei meno a Simoncelli e Bautista. Il primo perde qualcosa ma gira veloce facendo spettacolo. L’altro recupera tre posizioni ma non va oltre il settimo posto finale.