La Dainese, la società italiana che si occupa di creare accessori utili ad ogni pilota(soprattutto per salvaguardare la persona) sia per l’esperienza su pista, sia per quella di strada, sta lanciando sul mercato una protezione open platform del suo airbag: D-Air Armor.

L’obiettivo della Dainese è quello di evitare, per quanto possibile, infortuni spiacevoli, magari dovuti a semplici incidenti o scivolate. Avere un airbag di questo livello sarebbe per tutti i piloti del motomondiale un sistema di protezione che può garantire una certa efficacia nell’assorbimento del colpo.

Il nuovo dispositivo della Dainese, che prende il nome di Air-Bag D-Air Armor, è stato presentato nell’ultimo Gran Premio (Mugello, Italia). Questo nuovo airbag potrà essere utilizzato da tutti, anche da chi non è brandizzato Dainese. La società con sede a Molvena ha già ottenuto l’approvazione da Vircos, di Pirro e Pasini, e Furygan, di Di Meglio, Zarco e Lowes. Come già detto, l’obiettivo sarebbe quello di estendere la protezione a tutti i piloti del motomondiale.

Cristiano Silei, Amministratore Delegato della società Dainese, ha dichiarato: “Rendere D-Air Armor disponibile per tutti i piloti del motomondiale è una pietra miliare nella diffusione della tecnologia D-Air sulla quale Dainese ha creduto e investito per oltre 15 anni. Ci auguriamo che a Furygan e Vircos si aggiungano altri partner che condividono con noi l’obiettivo di innalzare il livello di sicurezza dei motociclisti”.

Il D-air Armor è una semplice sottotuta ma al suo interno è integrato il dispositivo D-air. Il sistema protettivo alloggia interamente nel paraschiena. In un solo punto è concentrata tutta l’elettronica, i vari cablaggi, l batteria, il GPS e il generatore di gas.

Questo nuovo dispositivo potrebbe essere un passo avanti nell’agevolazione delle tecnologie per una maggiore protezione dei piloti ed è giusto continuare a lavorare in questa direzione, cosi da  evitare ogni possibile infortunio fuori e dentro la pista.