Quand’è che il mercato motociclistico è stato davvero scosso dall’introduzione di un prodotto davvero decisivo?

Gli appassionati delle due ruote direbbero senz’altro il 1967 perché è quello l’anno in cui è stata lanciata sul mercato la prima maxi moto tricolore.

Nel 1967 ha fatto il suo ingresso nell’immaginario collettivo del paese la Moto Guzzi V7 che è venuta fuori dalla penna e dalla mente ingegneristica di Giulio Cesare Carcano.

Con il modello V7 in questione ha debuttato nel mercato anche il bicilindrico trasversale a V di 90 gradi, dotato di una cilindrata record per la fine degli anni Sessanta.

Confortevole, affidabile ed elegante sono i tre aggettivi che, anche originariamente, sono stati attribuiti alla Moto Guzzi V7 Racer.

Ma quel che più si ricorda di questa moto sono sicuramente i dettagli tecnici ed estetici. Per esempio la sella rigorosamente monoposto e il serbatoio cromato, scintillante al sole.

Oggi questo modello Racer ha decisamente subito qualche modifica ma l’originalità delle linee che ne ha fatto la fortuna, resta la stessa.

Qualcosa è cambiato dal punto di vista tecnico. Il serbatoio per esempio è stato ridotto leggermente per aumentare il confort del pilota. Il motore poi ha migliorato le sue performance.

I nostalgici, quelli che amano le Racer, non saranno sicuramente delusi dalla V7, un modello che la stessa Guzzi definisce di prestigio.