Le recenti prestazioni, con un primo ed un terzo posto nelle prime due gare della stagione 2015, ci hanno restituito un Valentino Rossi più motivato che mai, e sempre pronto alla battaglia, sia con il fenomeno Marquez che con quella Ducati, attualmente l’unica macchia della sua sfavillante carriera, di colpo tornata protagonista.

Per questo il Dottore si sente ancora una colonna portante della classe regina, e non potrebbe essere altrimenti, visto che ad Austin, dopo la gara, erano tutti intenti ad analizzare il suo duello con Dovizioso piuttosto che a valutare la prestazione di uno stratosferico Marquez.

In effetti, vederlo così in forma a 36 anni suonati, sorridente come un ragazzino, ma con il bagaglio d’esperienza di un veterano, fa un certo effetto, anche sugli ascolti delle gare di MotoGP, che sono schizzati in alto riportando in auge il movimento del numero 46.

Con questo clima non c’è da meravigliarsi che Valentino abbia espresso, tramite Autosport, il proposito di continuare anche dopo la scadenza naturale del contratto con la Yamaha, che terminerà a fine 2016. “Ho un contratto di due anni e spero che questo non sia l’ultimo”.

Parole che suonano risuonano forte nell’ambiente e che saranno certamente giunte alle orecchie dei vertici della Casa giapponese, i quali, con un Lorenzo in fase calante, non dovrebbero avere difficoltà a confermare un Valentino Rossi in forma mondiale.

Certo, bisognerà trovare un accordo, ma è difficile pensare che un pilota del genere, nella sua attuale condizione, possa rimanere a piedi. D’altra parte, il fenomeno di Tavullia aveva ammesso in tempi non sospetti di voler continuare a correre fino a quando avrebbe avuto modo di divertirsi e fosse riuscito ad essere competitivo per la vittoria.

Vedendolo nelle ultime gare, sembra divertirsi parecchio e visto che la zampata vincente non gli manca, è molto probabile che potremo continuare a seguire le cavalcate del “nostro” portacolori ancora per un bel pezzo.