E’ un Valentino Rossi decisamente carico quello che sta per affrontare la trasferta australiana del MotoGP, la pista di Philiph Island è nelle sue corde e, con l’ostacolo Motegi gettato alle spalle, potrebbe fare un altro balzo in avanti nel mondiale.

Chiaramente, la strada è ancora lunga, 75 punti in palio sono veramente tanti, per cui è bene mantenere una certa cautela nelle dichiarazioni, ma ormai la guerra psicologica con Lorenzo è entrata nel vivo a partire dalla fine della gara in Giappone.

Così, sulla prossima corsa Rossi ha dichiarato: “Phillip Island è una tracciato molto particolare. Mi piace, come alla maggior parte di tutti i motociclisti, ma è sempre molto difficile trovare il setting giusto, perché le condizioni sono spesso critiche a causa del vento e delle basse temperature”.

Poi tornando sulla questione classifica ha riferito: “Speriamo di vivere un buon weekend, come abbiamo fatto lo scorso anno: proverò a fare una bella gara per arrivare sul podio, davanti a Jorge. Penso che sia meglio ragionare sul campionato gara per gara, pensando a Phillip Island e provando a tirare fuori il massimo da questa gara”.

Carpe diem dunque, sembra essere questo il proposito di Valentino Rossi per i prossimo appuntamenti. Ma forse è solamente l’ennesimo trabocchetto psicologico, perché in realtà un campione con la sua esperienza sa bene che non può andare allo sbaraglio ma che è indispensabile calibrare ogni mossa per capitalizzare al massimo ogni gran premio.

Lo dimostra l’atteggiamento di Motegi, dove tutti si aspettavano una gara d’attacco come a Silverstone, mentre lui ha atteso il momento giusto confidando in un degrado superiore delle gomme di Lorenzo partito a cannone.

Quindi tutti sul divano, in attesa che Rossi affronti l’ennesima sfida della sua incredibile carriera, dove ha lottato con piloti di generazioni diverse, con personaggi dal carattere differente uscendone sempre da protagonista. Vedremo se Philiph Island gli porterà punti preziosi per la rincorsa al suo decimo titolo iridato.