Il video di Valentino Rossi che a fine gara parla con Carmelo Ezepeleta, il patron della MotoGP, è decisamente esplicativo. Il campionissimo di Tavullia incrocia lo sguardo di un uomo decisamente in imbarazzo, che non sa cosa dire, e tiene lo sguardo verso il basso.

Pensate, cosa succederebbe se un pilota di Formula 1 si rivolgesse così a Bernie Ecclestone, probabilmente firmerebbe la propria fine agonistica, invece, nel caso di Valentino è stato come se i ruoli si fossero invertiti, con il grande capo, a testa china e senza parole, incredulo per un finale così amaro e velenoso che lascerà strascichi anche negli anni a venire.

Valentino Rossi è l’emblema della MotoGP è il pilota più longevo in attività, quello che riesce a vincere nonostante i suoi 36 anni suonati, una perfetta macchina mediatica, che porta introiti importanti e di cui beneficia tutto l’ambiente. Quindi, nel momento in cui ha ironicamente spiegato ad Ezepeleta: “cosa ti avevo detto giovedì”? Riferendosi a quanto era appena accaduto in pista, era chiaro che i sospetti erano venuti a galla, erano diventati palesi, e che il patron della massima serie a 2 ruote non aveva potuto non vedere.

Così, il successivo, “che schifo”, pronunciato da Valentino Rossi, è stato accolto senza battere ciglio, anzi, l’imbarazzo di Ezepeleta continuava a crescere, anche perché, con le telecamere pronte a carpire ogni suo gesto e a rendere pubblica ogni sua parola, era meglio non parlare per non creare ulteriore caos.

Quindi, i due si sono congedati, con il Dottore che ha invitato Ezepeleta a parlagli in privato, lontano dalle telecamere. Anche questo video è l’immagine emblematica di un motociclismo allo sbando, nel quale niente sarà più come prima e dove c’è bisogno di fare chiarezza affinché in futuro non ci siano mondiali così discussi e inaspriti dalle polemiche.