Ancora una giornata difficile per Valentino Rossi, quella del secondo giorno di test a Sepang, dove il Dottore non è andato oltre il sesto tempo, ma il fenomeno di Tavullia, si sa, è uno che esce fuori alla distanza, per cui il suo atteggiamento positivo nasconde di sicuro della sostanza, ovvero dei miglioramenti apportati alla Yamaha M1.

“Sono abbastanza contento, perché è stata una buona giornata. Sapevamo che sarebbe stata una giornata dura, perché avevamo tante cose da provare, ma sono abbastanza soddisfatto, specialmente perché abbiamo migliorato il set-up ed abbiamo fatto un passo avanti sia a livello di passo che di tempo sul giro. Abbiamo raccolto informazioni importanti sulla strada che dobbiamo prendere, ma è chiaro che dobbiamo ancora lavorare molto”.

Parole incoraggianti, che lasciano il posto a delle riflessioni sulle gomme. “Abbiamo provato diverse tipologie di gomme nel pomeriggio. Alcune si sono rivelate più favorevoli ed altre meno, ma ritengo che la Michelin abbia fatto un buon lavoro. E’ stata una giornata un po’ strana anche da questo punto di vista, perché all’inizio in molti hanno girato con la morbida, che poi non si è potuta più usare, però sono stato abbastanza veloce”.

In merito all’incidente occorso a Baz, ha riferito: “la morbida va meglio, quindi sarebbe stato bello provarla, però dopo quello che è successo a Baz è stato anche giusto non utilizzarla più. Speriamo che la Michelin riesca a capire cosa è successo di preciso e che riesca anche a risolverlo perché è stato un incidente molto pericoloso. Se pensi che possa capitare a te, faresti le valigie ed andresti a casa subito: quando vai sul rettilineo ti senti a tuo agio e non pensi che potrebbe capitarti una cosa del genere”.

In fine, ecco che Valentino si è concentrato nel trovare un giusto compromesso tra la moto 2015 e quella 2016. ”Sto continuando ad utilizzare soprattutto la moto che è più simile a quella del 2015, perché con quella del 2016 abbiamo ancora qualche difficoltà in frenata. Anche domani probabilmente continueremo con questa e forse quella nuova la utilizzeremo su un’altra pista come Phillip Island”.

In particolare, la Yamaha sembra essere migliorata nel motore, dove l’anno scorso ha sofferto un po’, soprattutto nella seconda parte di campionato.  ”Forse un pochino la sensazione c’è in pista, ma alla fine le velocità sono molto simili a quelle dell’anno scorso. Ma questo è un argomento interessante, perché al momento noi non abbiamo una comparazione delle nostre velocità di punta con quelle della Honda e della Ducati. Lo scorso anno questo era l’unico punto debole della nostra moto, ma credo che dovremo aspettare la prima gara dell’anno per capire la situazione attuale da questo punto di vista”.

Quindi, ecco che il campione rivolge i complimenti al suo ingombrante compagno di squadra. “Jorge è molto veloce, credo che oggi sia stato il più veloce con la gomma più dura, perché Petrucci, Barbera e forse anche Marquez hanno fatto il loro tempo con la soft. Questo vuol dire che il secondo più veloce con la dura è stato Crutchlow ed è stato sette decimi più lento di lui. Ha già trovato un grande feeling con l’anteriore e sta guidando molto bene”.