I test della MotoGP hanno visto ancora Lorenzo protagonista, hanno confermato la crescita delle Ducati, ma hanno ridato speranza in vista del 2016 ad un Valentino Rossi che ha terminato il 2015 con tanta rabbia in corpo.

In Qatar Rossi è caduto nell’ultima giornata di prove, ma ha ottenuto comunque prestazioni incoraggianti in vista della gara che si avvicina in maniera inesorabile. “Sfortunatamente ho fatto un altro incidente nella stessa curva di due giorni fa, ma niente di preoccupante. Però sono contento perché nell’ultima ora e mezza abbiamo migliorato il setting della moto, mi sono trovato più a mio agio ed ho iniziato a girare forte. Ho fatto un time attack abbastanza buono perché sono quinto. Lorenzo a parte, che è andato un po’ più forte, siamo tutti vicini. Ho provato anche una simulazione di gara di una quindicina di giri ed è stata molto interessante perché le gomme si comportano in maniera differente dall’inizio alla fine, però sono riuscito ad andare abbastanza forte”.

Insomma, il fenomeno di Tavullia ostenta un moderato ottimismo, ma non si sbilancia in vista della corsa vera e propria. “Devo ancora vedere i cronologici, ma mi sembra che in questi tre test noi della Yamaha siamo partiti molto bene a Sepang, ma poi a Phillip Island e qui sono arrivati anche gli altri. Vedo tanti piloti competitivi, qui per esempio sono andate forte anche le Ducati. Però andiamo forte anche noi, quindi siamo lì”.

Per concludere, Rossi ha parlato della gomma anteriore, e del suo cambiamento a livello di comportamento in base alle condizioni della pista. “Il problema qui è che la pista migliora molto di giorno in giorno e diventa più aggressiva per le gomme. Quella che sembrava troppo dura ieri, oggi è diventata troppo morbida. Penso che gli ultimi cinque giri della gara qui saranno molto difficili per tutti quanti, ma la nostra moto è competitiva, quindi sono ottimista”.