Con quelle due Suzuki ai primi due posti ed i soliti problemi con il cronometro nelle qualifiche ufficiali del MotoGP, Valentino Rossi non riesce a rispettare il suo proposito di partire più avanti in griglia di partenza, e così anche sul circuito del Montmelo il numero 46 partirà dalla settima posizione.

Certo, rispetto ad altre prove i distacchi sono minimi, e i primi 10 piloti in griglia sono racchiusi in meno di un secondo, quindi domani la gara si annuncia decisamente combattuta, e il Dottore è convinto di avere le sue chance.

“Sono abbastanza soddisfatto, ma non contento: avrei dovuto fare un decimo meglio per centrare la seconda fila. Chi ha il passo migliore, i vari Lorenzo, Marquez e Pedrosa però è lì, non è lontano. Poi dovremo vedere come vanno le Suzuki in gara”.

Quindi il fenomeno di Tavullia vede il bicchiere mezzo pieno, ed è decisamente soddisfatto della messa a punto della sua Yamaha. “Il settimo tempo non è da buttare via, ho un buon passo, sono contento del set-up della moto: mettendo a punto le ultime cose nel warm-up di domani sono convinto che posso essere competitivo”.

Ancora un volta dunque il destino lo condanna a partire bene, perché perdere terreno nelle prima fasi di gara potrebbe essere deleterio, visto che costringerebbe Valentino a forzare il ritmo per riprendere i primi, accelerando l’usura delle gomme. “Questa è una delle piste peggiori per il degrado della gomma posteriore, la seconda metà di gara farà la differenza: sarà quindi importante stare con i primi fin dal via”.

Occhi puntati alla partenza dunque, e sulle Suzuki, che potrebbero rallentare il gruppo dei migliori favorendo un avvicinamento del Dottore nei primi giri. Ma attenzione anche a Marquez, che correrà con il coltello tra i denti per non far scappare Lorenzo, un autentico martello quando prende il largo dall’inizio e riesce ad imporre un ritmo insostenibile per gli altri.