Con il secondo posto nella classifica piloti, Valentino Rossi si presenta alla conferenza stampa della MotoGP ad Austin in Texas e, inevitabilmente, l’argomento di conversazione diventa Lorenzo, in procinto di passare alla Ducati, secondo i rumors di questi giorni, proprio come fece il Dottore anni fa. In molti danno la notizia per certa, anche se manca l’ufficialità.

“Se l’ha fatto, è stata una scelta coraggiosa. Penso che comunque possa essere competitivo, perché Lorenzo è un pilota che va forte e adesso anche la Ducati è una moto competitiva. Se la cosa mi abbia stupito o meno però non ve lo so dire”. Ecco, adesso la Ducati va bene, quindi, tra le righe, Rossi ammette che la situazione di oggi è più comoda a Borgo Panigale rispetto al 2010, quando salì anche lui sulla rossa.

“A quei tempi avevo parlato con Filippo Preziosi, che mi aveva illustrato un progetto interessante. L’idea era migliorare una Ducati che in quell’anno era già vincente con Stoner, ma era da rendere più facile da guidare ed adatta a far andare forte anche altri piloti. Era da tanti anni che ero in Yamaha ed avevo anche bisogno di nuovi stimoli, quindi ho accettato”.

Con il senno di poi, forse, Valentino avrebbe preferito fare altre scelte, ma il passato non si può cancellare, quindi meglio pensare al futuro, nello specifico a quello immediato, dove sarà indispensabile capire come vanno, e alla svelta, le Michelin su questo tracciato. “Qui bisognerà capire soprattutto come far lavorare l’anteriore, perché negli ultimi due anni abbiamo sofferto soprattutto da questo punto di vista. Lo stesso valeva anche per le altre moto, ma noi delle Yamaha rovinavamo un po’ di più la gomma sulla destra. Bisognerà vedere come reagisce la Michelin, perché sembra una gomma un po’ più dura, quindi più resistente, però bisogna vedere anche quanto grip darà e se tiene botta per tutta la gara”.