MotoGP Valencia 2015. La resa dei conti. Valentino Rossi vs Jorge Lorenzo. Una poltrona per due con il pesarese che sogna il decimo titolo iridato (l’ottavo nella classe regina) ma dovrà affrontare un weekend tutto in salita. Il Dottore ha 7 punti di vantaggio su Lorenzo ma dovrà partire dall’ultimo posto sulla griglia di partenza per il #SepangClash con Marquez. A meno che il TAS di Losanna accolga il suo ricorso e sospenda la sanzione: “Sto ancora aspettando di sentire la decisione del TAS ma spero di poter fare un Gran Premio normale dove battagliare e lottare per il titolo, a pari condizioni, con Jorge”.

Rossi non vince a Valencia dal 2004, da allora il pesare ha collezionato due secondi posti (2009 e 2014) e tre terzi (2005, 2008 e 2010): “Sarà un weekend molto intenso e anche molto importante. Voglio solo pensare a quello che succederà in pista. Il mio obiettivo è lavorare al meglio delle mie capacità assieme alla squadra e ottenere il massimo da ogni sessione per presentarmi alla gara di domenica con tutto quello di cui ho bisogno per esprimermi al meglio. A Valencia ci saranno tanti tifosi e sono felice di questo. Proverò a fare del mio meglio in pista”.

Comunque andrà a finire a Valencia, il prossimo anno uno tra Valentino e Lorenzo saluterà la Yamaha. Il maiorchino potrebbe essere all’ultima gara con la casa di Iwata: “È stata una stagione emozionante – ha detto Lorenzo -. In Malesia ho recuperato punti ma mi lascio dietro tutto quello che è accaduto e penso alla gara di domenica, spero che i tifosi ci diano tanta carica. Quest’anno ho vinto le tre gare che si sono disputate in Spagna e fare bene a Valencia sarebbe fantastico. Darò il massimo per conquistare il titolo”.

Dorna ha annullato la conferenza stampa del giovedì per convocare i piloti di fronte al Permanent Bureau. Nei giorni scorsi Yamaha ha risposto per le rime a Honda dopo l’intervista di Nakamoto che sottolineava il “calcio” di Rossi a Marquez alzando ancor di più una tensione già alle stelle.