Jorge Lorenzo ha vinto il Mondiale 2015 ma le polemiche per come è maturata la vittoria del maiorchino sono appena cominciate. La penalizzazione di Valentino Rossi in griglia a Valencia e la mancata combattività di Marquez hanno consegnato il quinto titolo al maiorchino. Rossi, al termine della gara, non ha risparmiato nessuno: “Da Phillip Island è successo qualcosa che nessuno si aspettava, Marquez è stato imbarazzante, è stata una cosa bruttissima per il nostro sport – ha detto il pesarese a Sky -. Da lì tutto è cambiato perché ho dovuto lottare contro due piloti, pure molto veloci”.

La magra consolazione per Valentino è che il comportamento di Marquez è sotto gli occhi del mondo intero: “Oggi tutti hanno visto il loro piano, questo mi rende triste. Non capisco nemmeno la Honda che fa vincere una Yamaha. Spero che questo comportamento col passare del tempo gli si rivolti contro. Lorenzo è molto bravo, sarebbe stato bello giocarsela ad armi pari, ma credo che nemmeno lui possa essere molto contento di aver vinto così”.

Un affondo, quello nei confronti di MM93, che è solo all’inizio:Mi pare triste che Marquez faccia il guardaspalle di Lorenzo. È diventato il cross delle Nazioni. Io non lo so se Marquez abbia protetto Lorenzo perché sono tutti e due spagnoli, ma è triste che gli faccia da guardaspalle. Lorenzo ha meno colpe di Marquez, lui non avrebbe mai fatto quello che ha fatto Marquez. Ma per il suo comportamento dopo la Malesia si merita di essere trattato alla stregua di Marquez, poteva certamente stare zitto che avrebbe fatto più bella figura”.

L’umore di Rossi è nero ma il Dottore si aspettava una gara del genere: Già giovedì sapevo che sarebbero andati fino in fondo a questa cosa, dalle dichiarazioni di Marquez, che avrebbe fatto di tutto per battere Lorenzo, ho capito che in realtà avrebbero fatto il biscottone, come si dice nel calcio. Sono triste, è una grande occasione sfumata ma è andata così. Sinceramente ho ancora l’adrenalina della gara, magari col passare delle ore mi peserà di più già sapevo che sarebbe finita così, che Márquez avrebbe guardato le spalle a Lorenzo. Il grandissimo rimpianto resta Phillip Island, perché ero più veloce di Lorenzo e l’avrei battuto”.