Jorge Lorenzo inizia il suo weekend di Valencia scusandosi per il gesto fatto sul podio di Sepang: “Dico solo che ho sbagliato a fare il gesto del pollice verso sul podio quando veniva premiato Rossi, chiedo scusa perché non è un esempio di sportività. Ma a parte questo non ho altro da aggiungere”.

Alla vigilia delle prime prove del GP decisivo per il campionato in cui deve recuperare 7 punti a Valentino Rossi, Lorenzo commenta anche la decisione del TAS di respingere la richiesta di Rossi: “La decisione è da rispettare. Anche se avessero cambiato la sanzione avrei corso alla stessa maniera. Sono arrivato qui pensando solo al weekend che sarà importante e non voglio parlare d’altro che della pista”.

Lorenzo non risponde sul fatto di non avere informato la Yamaha del suo intervento al Tas e non torna sul GP di Malesia: “Quello che ho detto a Sepang sul rispetto di Valentino Rossi è stato detto, ora parlo solo di domenica e del campionato. Una rimonta di Rossi? Non so, dipenderà da lui e da quello che farò anch’io. La mia intenzione è continuare per sempre in Yamaha, ho un contratto e questo è il mio pensiero. Tutti i matrimoni hanno momenti di disaccordo, ma credo che io e Rossi insieme formiamo uno dei migliori team del mondo”.