Cosa dovrebbe fare Valentino Rossi per vincere il mondiale? Arrivare davanti a Lorenzo pur partendo dall’ultima posizione, certo, ma ci sono tante altre possibilità che potrebbero consentire al campione di Tavullia di trionfare nel campionato più avvincente degli ultimi anni.

Analizziamole per bene, fermo restando che, a parità di punti in classifica iridata, è Lorenzo a vincere per il maggior numero di vittorie conseguito nell’arco della stagione. Quindi, se il maiorchino dovesse arrivare primo, per Rossi non ci sarebbe altra scelta che tagliare il traguardo per secondo, Marquez permettendo.

Qualora Lorenzo dovesse arrivare secondo, magari dietro ad uno strepitoso Pedrosa, allora Valentino dovrebbe seguirne la scia e arrivare terzo, mentre se il pilota Yamaha di Palma di Maiorca arrivasse terzo, al Dottore basterebbe una sesta posizione per aggiudicarsi il mondiale.

E più Lorenzo, nelle varie ipotesi, dovesse retrocedere nell’ordine d’arrivo del gran premio di Valencia, più sarebbe facile per Rossi portarsi a casa il mondiale. Infatti, con Lorenzo quarto basterebbe la nona posizione, con lo spagnolo quinto l’undicesima, sesto la dodicesima, settimo la tredicesima, fino ad arrivare all’eventualità che il maiorchino arrivi nono: a quel punto al numero 46 basterebbe la quindicesima posizione.

Stiamo dando i numeri? Può darsi, ma sono utili per capire la situazione attuale, e la portata dell’impresa che Rossi è chiamato a compiere a Valencia, in casa degli spagnoli, in un momento che definire caldo è a dir poco un eufemismo.

Certo, ci sarà bisogno di molta fortuna, perché francamente è difficile per Rossi poter superare tutte quelle moto che avrà davanti in una pista che lo stesso pilota di Tavullia ha definito un kartodromo. Ad ogni modo, bisognerà vedere se Valentino avrà voglia di gareggiare, visto che a caldo, domenica, ha lasciato più di un dubbio sulla sua partecipazione alla gara.

Comunque, le chance di vittoria sono clamorosamente ridotte considerata la situazione attuale, figlia di un duello che nulla ha a che fare con la lotta per il mondiale del MotoGP.