Valentino Rossi in testa dopo la prima giornata della seconda tornata di test a Sepang. Una classifica che serve a poco se non a far sognare i tifosi d’inverno. Ma il pesarese si è fatto trovare pronto alla seconda tornata di prove in Malesia: appena le temperature sono iniziate a salire, il nove volte campione del mondo ha staccato un impressionante 2’00″ 414, crono che gli ha consentito di agguantare la leadeship e di conservarla fino al termine della giornata. Merito anche del nuovo cambio seamless, la novità della casa di Iwata: ”Il nuovo cambio mi piace molto, la moto si guida meglio e dà più gusto - ha spiegato il Dottore -. Sono andato subito forte e sono riuscito a mantenere la testa della classifica, anche se in un test non serve a niente. Tutti nel nostro team erano curiosi di sapere come andava il nuovo cambio e la prima impressione è molto positiva”.

MotoGP test Sepang 2015, il seamless funziona

Rossi è soddisfatto dell’innovazione sulla M1 che può fargli colmare il gap con la Honda di Marc Marquez ma è ben conscio c’è ancora parecchio lavoro da fare: “Non fa una differenza enorme, ma è un piccolo aiuto in un punto in cui abbiamo bisogno di migliorare. La moto è un po’ meglio in frenata e in entrata di curva. E’ stato importante per noi di fare anche alcuni chilometri sul bagnato perché l’anno scorso ho faticato un po’. E con la pioggia siamo ancora veramente carenti. Domani continueremo con il nuovo cambio e una nuova forcella”.

MotoGP test Sepang 2015, Lorenzo accusa il jet lag

Umore decisamente più cupo per Jorge Lorenzo che ha avuto un inizio più impegnativo, faticando a trovare la buona messa a punto per l’asfalto scivoloso. Il maiorchino si è detto soddisfatto dell’evoluzione della sua YZR-M1, ultimando ben 51 giri, il migliore dei quali in 2’01”162, che gli ha assicurato il quinto posto a oltre sette decimi da Rossi: “Oggi è stata una giornata abbastanza difficile per me. Ho accusato il jet lag e ieri notte sono riuscito a dormire solo quattro ore. All’inizio della sessione abbiamo provato il set-up che abbiamo usato al primo test di Sepang, ma non ha funzionato. Sono quindi un po’ deluso per i risultati ma almeno il nuovo cambio va bene. Abbiamo bisogno di regolarlo ancora un pò, ma nel complesso è abbastanza buono, soprattutto in frenata, dove possiamo ottenere una maggiore stabilità. Le condizioni della pista erano peggiorate rispetto al primo test e l’asfalto aveva meno grip”.