Chiuso il secondo test ufficiale MotoGP, alcuni piloti e costruttori della classe regina si sono trattenuti un giorno in più a Sepang per testare gli pneumatici Michelin per la stagione 2016. La casa francese, fornitore unico dal prossimo campionato, ha così portato una selezione di quattro pneumatici anteriori e tre posteriori. I primi hanno tutti la stessa mescola, ma con diversi profili e carcasse, mentre le posteriori hanno mescole leggermente diverse.

MotoGP test Sepang 2015, i big con le Michelin

A differenza del primo appuntamento, in questa occasione sono scesi in pista i big: il campione del mondo Marc Marquez e il suo compagno di squadra Dani Pedrosa; la Yamaha schiera sia il tandem ufficiale con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, sia la coppia di tester con Katsuyuki Nakasuga e Colin Edwards. Quindi la Suzuki di Aleix Espargarò, le Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone affiancate dal collaudatore Michele Pirro, il duo Tech3 con Pol Espargarò e Bradley Smith, i piloti Aprilia Alvaro Bautista e Marco Melandri, e le Honda di Cal Crutchlow, Jack Miller, e Karel Abraham.

MotoGP test Sepang 2015, cadute per Lorenzo e Dovizioso

I vertici Michelin appaiono soddisfatti. Se i piloti e i team manager non possono rilasciare dichiarazioni, dal paddock di Sepang trapelano buone indicazioni sulle gomme posteriori che hanno molto grip mentre c’è ancora lavorare sulle quattro anteriori. Lo testimoniano le quattro cadute, tutte legate alla perdita dell’anteriore. Aleix Espargaro e Jack Miller hanno fatto compagnia a Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, scivolati a oltre 200 km/h (anche se non si sa bene con quali gomme sia accaduto).

MotoGP test Sepang 2015, la Ducati può sorridere

Questi ultimi non sono piloti che cadono spesso e hanno distrutto rispettivamente Yamaha e Ducati. Ciò nonostante la casa di Borgo Panigale rientra con il sorriso dalla trasferta malese perché il forlivese ha piazzato un crono ufficioso di 2’00”1, inferiore rispetto al 2’00”250 segnato con le Bridgestone (ma lontano dal record di Marquez di 1’59’’115) e miglior tempo di giornata davanti al solito cannibale Marquez (2’00”1) che ha fatto anche una mini-simulazione di gara con 15 giri. La Desmosedici GP15, che ha convinto alla prima prova ufficiale, si è dimostrata veloce anche con gomme diverse. Ottima indicazione per il futuro. Più staccate le Yamaha con Valentino Rossi che chiude con un tempo di 2’00″8, due decimi meglio di Lorenzo.