La MotoGP è entrata nel vivo, con il campionato arrivato al giro di boa, è ancora Valentino Rossi il leader della classifica piloti, seguito a breve distanza da Jorge Lorenzo. Ma Marc Marquez è tornato a vincere e, dopo le modifiche alla sua Honda, sembra avere riacquistato la sicurezza delle passate stagioni.

Per questo, i test di Misano Adriatico sono importanti, visto che la Honda è arrivata al gran completo, con entrambi i piloti ufficiali, quindi anche Pedrosa, e persino il collaudatore Hiroschi Aoyama. Segno che i lavori sulla pista intitolata al compianto Marco Simoncelli sono stati impegnativi, al punto che la Casa giapponese ha pensato di testare la nuova ciclistica 2016.

D’altra parte, dopo le recenti polemiche sull’argomento, è meglio lavorarci con calma, per arrivare alla prossima stagione senza le incertezze iniziali dell’attuale. Chiaramente, girare sul circuito italiano è stato utile ai due alfieri della Casa Alata per preparare al meglio il gran premio che si correrà su questo tracciato a settembre.

Grande Lavoro anche per le Ducati, sia con il team ufficiale che con quello con i colori Pramac: la squadra di Borgo Panigale cerca di ridurre il gap da Honda e Yamaha e il circuito di casa potrebbe aiutarli a mettere a punto la moto per ritrovare la competitività d’inizio stagione.

Fa parte dei team presenti a Misano anche la Suzuki, autentica sorpresa del 2015 e intenzionata a trovare quella competitività che gli manca in gara, visto che ultimamente in qualifica ha compiuto autentici passi da gigante.

Nel frattempo, il fenomeno di Tavullia, rimane concentrato, studia le mosse degli avversari, e si prepara ad una seconda parte di stagione che si annuncia decisamente impegnativa, anche se lo stimolo del decimo titolo mondiale, un obiettivo che pare alla portata di Rossi, sarà la sua arma in più nei duelli con Lorenzo e Marquez.