I test di Sepang, molto deludenti per la Ducati, avevano indotto Andrea Iannone a chiedere ulteriori prove per avere maggior confidenza con la Desmosedici GP13. L’appello del rookie abruzzese è stato accolto dai vertici di Borgo Panigale che gli hanno concesso di scendere in pista insieme al test team per la tre giorni di test di privati a Jerez de la Frontera. Il pilota del Team Pramac è in pista da venerdì e rimarrà fino a domenica con i collaudatori Michele Pirro e Franco Battaini che avrebbero dovuto provare degli aggiornamenti all’elettronica.

Una prova un po’ a sorpresa ma che dimostra la volontà di Bernhard Gobmeier&co. di venire incontro ai suoi piloti: “A Sepang abbiamo lavorato duramente – aveva detto Iannone - e il secondo giorno avevamo migliorato di quasi 1 secondo e mezzo: questo è stato importante perché non abbiamo molto tempo a disposizione per i test prima dell’inizio della stagione. Adesso come adesso per me la moto è ok, penso di essere io il primo problema perché non ho esperienza. Ora voglio capire meglio l’elettronica, perché è molto complicata”. 

Ancora dubbi, invece, sul test organizzato sul tracciato di Austin, in programma il 12, 13 e 14 Marzo: Honda e Yamaha mentre la Ducati non ha ancora confermato la sua intenzione di provare la nuova pista del Mondiale.