Dopo tanto clamore, Casey Stoner è tornato a girare insieme ai piloti della MotoGP, e c’era tanta curiosità sul suo rendimento. Così, il fatto che sia stato più veloce dei piloti ufficiali della Ducati, la dice lunga sulle sue potenzialità e autorizza i tifosi a sognare un ritorno in pista, nonostante la volontà ferrea dell’australiano di evitare, per il momento, questo ritorno alle competizioni in MotoGP.

Ma la classe regina ha bisogno di Stoner, del suo carisma, dei suoi eccessi in pista, e della sua determinazione, per questo è incoraggiante apprendere la sua soddisfazione dopo 3 giorni di test in Malesia. “Tutto sommato sono state giornate molto positive per noi, e io per primo sono sorpreso di essere riuscito a completare tre giorni di test. A livello fisico, per il momento mi sento a posto, ma domani credo che risentirò della fatica! E’ stato un test positivo non solo perché abbiamo lavorato bene sulla moto, ma anche perché sono riuscito subito a riprendere il ritmo”.

Parole che sottolineano uno stato d’animo positivo, anche quando spiega il lavoro della terza giornata entrando nello specifico. “Oggi sono soddisfatto, anche se non abbiamo potuto girare tanto. Abbiamo fatto due uscite nel mattino comparando differenti geometrie di setting, ma poi è arrivata la pioggia e non siamo riusciti a completare il test. Nel pomeriggio siamo rientrati quando la pista si è asciugata, ma abbiamo faticato un po’ con il grip posteriore, e ci abbiamo messo molto per trovare il bilanciamento ottimale per poter progredire”.

In  generale, per Stoner, “lavorare con Gigi Dall’Igna e con la mia squadra è stato veramente fantastico e, come ho già detto, sono molto contento di come sono andate le cose”. Bene, anche i suoi fans hanno apprezzato il suo lavoro e sono felici di vederlo così in forma, per questo più di qualcuno avrà gioito del fatto che Dall’Igna ha già fatto sapere che il pilota australiano, molto probabilmente, sarà della partita negli ultimi test che si svolgeranno in Qatar, ad inizio marzo, anche se la scelta verrà compiuta dopo i test di Phillip Island, una pista particolarmente apprezzata da Stoner.

Dalle prove comparative alla partecipazione del pilota in questione a qualche gara il passo è breve e, a quanto pare, la Ducati sembra intenzionata a puntare molto su Stoner, che alla Honda è stato un po’ un oggetto misterioso quando vestiva i panni del collaudatore.