La lotta per il titolo della MotoGP si sposta a Brno per l’undicesimo round del campionato. Negli ultimi anni, la pista della Repubblica Ceca è diventata una roccaforte Honda: il costruttore giapponese ha infatti vinto le ultime quattro edizioni. L’anno scorso proprio all’Automotodrom si interruppe la striscia vincente di 10 vittorie consecutive di Marc Marquez: a trionfare fu il suo compagno di squadra, Dani Pedrosa (Repsol Honda) seguito da Lorenzo e Rossi. Stavolta la musica sembra diversa: sia in Germania che in America MM93 ha mostrato lo smalto della straordinaria prima parte di stagione dello scorso anno e sembra essere tornato al meglio delle sua forma ma per continuare a difendere il titolo avrà probabilmente bisogno dell’aiuto di Pedrosa nelle prossime gare, così come è avvenuto a Indianapolis (con sorpasso di Rossi nel finale).

Il catalano della HRC potrebbe essere l’ago della bilancia per la corsa al titolo della Honda se riuscirà a sconfiggere Rossi e Lorenzo. Infatti, fino a quando i piloti Yamaha, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, saliranno sul podio poco importa se Marquez vincerà le prossime otto gare: il catalano non avrebbe abbastanza tempo per recuperare il distacco di 56 punti dal pesarese, attuale leader della classifica.

Il leader del Mondiale Valentino Rossi a Indianapolis ha visto il suo vantaggio su Jorge Lorenzo ridursi da 13 a 9 punti. Il maiorchino si è dovuto accontentare della piazza d’onore a Indianapolis, ma l’importante era finire davanti al nove-volte iridato nella sua rincorsa alla vetta della classifica. Lo spagnolo a Brno ha conquistato quattro vittorie in tutte le classi: in 125cc nel 2004, in 250cc nel 2006 e 2007, in MotoGP nel 2010, ultimo pilota non-Honda ad aggiudicarsi la gara. Dal 2009, in Repubblica Ceca Lorenzo non ha mai finito alle spalle di Rossi. Il Dottore è il pilota più vincente dell’era MotoGP su questa pista con quattro vittorie ma è a secco dal gradino più alto del podio da cinque anni.