La giornata trionfale della famiglia Marquez è andata in scena nell’ultima gara del Motomondiale a Valencia e resterà per sempre impressa nella storia. I fratelli Marc e Alex, rispettivamente 21 e 18 anni, sono diventati campioni del mondo nello stesso sport e nello stesso anno. Nessuno prima dei fratelli catalani era mai riuscito in questa impresa. Ad Alex è bastato il terzo posto per conquistare il Mondiale nonostante il successo del suo avversario Jack Miller, vincitore nell’ultima gara che ha cullato il sogno della beffa fino all’ultimo giro. Miller, nonostante abbia vinto il doppio dei GP (6 contro 3) rispetto al baby Marquez, ha dovuto alzare bandiera bianca lasciando ad Alex Marquez il titolo iridato e quello di Rookie of the Year. Ora il giovane catalano approderà in Moto2 con la Honda NSF250R del tram Marc VDS Racing.

MARQUEZ BATTE DOOHAN, RECORD DI VITTORIE

Diverso l’epilogo di Marc Marquez il cannibale che ha conquistato il secondo Mondiale di fila, nel giorno dell’incoronazione del fratellino si è tolto la soddisfazione di conquistare la 13esima vittoria della stagione andando a infrangere l’ennesimo record. Quello delle 12 vittorie stagionali che apparteneva a Mick Doohan anche se da vero gentleman, Marc ammette che “questo primato è un po’ meno vero perché nel ’97 Doohan non ha corso 19 gare come noi” (ma soltanto 15)”. Un doppio successo che la famiglia festeggia (è il quinto Mondiale dopo i quattro di Marquez, ndr) mantenendo i piedi per terra come racconta il papà Julia: “Quando vince tuo figlio provi sempre la stessa gioia – si legge sulla Gazzetta dello Sport -. Siamo entrati nella storia ma in famiglia si va avanti come sempre. A casa ci sono un papà e una mamma, non ci sono campioni del mondo”.

LA FAMIGLIA DOMINA ANCHE IN MOTO 2

Anche Marquez elogia il fratellino ma precisa: “Adesso nessuno potrà pensare che stava in un certo posto perché è mio fratello che aveva dei vantaggi. Noi stiamo insieme, ci alleniamo, ci parliamo, ma lui deve fare la sua strada. Non so se un giorno ci incontreremo in MotoGP, se sarà nella mia stessa squadra, ma deve dimostrare di meritarselo”. E il dominio dei Marquez continua anche in Moto2 visto che il terzo campeon, Tito Rabat in Moto2, si allena sempre con loro “ed è quasi uno della famiglia” afferma orgogliosamente Marc. La cavalcata trionfale di un 2014 d’oro si è chiusa nel migliore dei modi. Ora quattro mesi di pausa per pensare al tris.

Foto Facebook Alex Marquez

LEGGI ANCHE

MotoGP Malesia 2014 gara: Marc Marquez come Doohan

Marc Marquez MotoGP: il nuovo fenomeno polverizza i record

Marc Márquez campione del mondo: il libro “Nato per vincere”

MotoGP Sepang 2014: l’omaggio del paddock a Marco Simoncelli