Certo che anche il Motomondiale ha le sue stranezze. Forse lo si fa un po’ per fomentare argomenti di discussione e un po’ per ammazzare la noia nei confronti di uno che rischia severamente di uccidere un campionato mondiale. E allora per un quarto posto rimediato in un gara (Brno) bisogna immaginare con non poche doti di fantasia che forse non tutto il godimento dell’agone e della competizione è perduto, che “Camomilo” Pedrosa zitto zitto quatto quatto è lì alle spalle di quell’uno che si chiama Marc Marquez (foto: Facebook) pronto a far esplodere la bomba del colpo di scena, della remontada impossibile. Lo si è detto, ipotesi belle e fantastiche, perché mentre tutti facciamo finta di attenderlo al varco di Silverstone, lui, Marquez, quel varco l’ha già superato alla velocità di 330 Km/h sulla sua Honda HRC. Non si fa in tempo a trovare la congettura, anche quella meno fantasiosa e più realistica punti alla mano, che lo spagnolo dopo un tranquillo weekend da leoni (come ci ha ormai abituato) ha già in tasca la decima pole stagionale (QUI LA GRIGLIA DI PARTENZA).

Discorso Marquez a parte, noi appassionati di moto possiamo gioire in maniera sia pur moderata, poiché la gara, si sa, è sempre un’altra musica, di una bella conferma rappresentata da un pilota italiano su moto italiana: Andrea Dovizioso che sulla sua Ducati fa sognare in qualifica conquistando la terza prima fila consecutiva. e non son cose da poco. A chiudere la first line poi ci pensa il redivivo e galvanizzato Jorge Lorenzo, che dopo il tardivo risveglio ha deciso di voler chiudere in bellezza questo Mondiale. Ce lo auguriamo davvero tutti. Per lo spettacolo, s’intende.

Malino invece per i due grandi protagonisti di Brno Dani Pedrosa e Valentino Rossi, dai quali era lecito attendersi quel quid in più in qualifica, trascinati dell’entusiasmo della Repubblica Ceca. Un quinto e un sesto posto rispettivamente per lo spagnolo e il pesarese che non sono nemmeno da buttar via, considerando le sorprese che può riservare un tracciato come Silverstone, forse troppo sconnesso e con troppe buche (cosa di cui tutti i piloti si sono lamentati) per le guide goniometriche dei due campioni, i quali si sono fatti sorprendere da un eccezionale Aleix Espargaro che li ha preceduti in griglia.

Appuntamento dunque con il Live della gara con Leonardo.it  fissato per domenica alle ore 14.00.

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