Dopo la bellezza di 10 giorni, l’incidente di Aragon è stato punito dalla direzione gara in questo modo: - 25 punti alla Honda nel Mondiale costruttori (12 in meno visto il quarto posto di Bautista) per avere un sistema elettronico senza protezione e meno un punto sulla licenza di Marc Marquez: tradotto, al prossimo rimprovero il rookie verrà penalizzato in qualche modo. Una decisione che non è andata giù a  Jorge Lorenzo che, rispondendo a un giornalista ha detto senza freni usando il sarcasmo: “Dovevano dargli un punto in più in campionato. La gente vuole vedere lo spettacolo, quindi va premiato – si legge sulla Gazzetta- . Ci siamo divertiti tutti. Io all’ultima curva di Jerez; i commissari di Silverstone che correvano nella via di fuga; gli spettatori di Laguna Seca per il sorpasso sul cemento del Cavatappi; ovviamente quelli di Aragon. Se un pilota si fa male, peccato: l’importante è che lo spettatore si diverta. Era così anche al Colosseo no?”.

Marquez risponde così: “Ascolto quel che dice, ma non condivido. Tutti vogliono lo show, ma in questo caso è stata solo cattiva sorte. Alla fine, a me manca l’esperienza e queste non sono azioni volontarie”. Dani Pedrosa  sta con Lorenzo: “Jorge con ironia ha detto delle verità. Non possiamo dare ai ragazzi della Moto3 questi esempi, perché poi guideranno moto più pesanti e veloci. Certo, alla gente seduta sul divano con una birra in mano magari piacciono certe cose: lo facevo anch’io quando vedevo un incontro di boxe. Ma stare sul ring è un’altra cosa. Con Marc ci siamo parlati. Ho cercato di spiegargli che quando siamo in gruppo mi devo preoccupare di quello che ho davanti e non di chi sta dietro: non devo pensare anche al pericolo che può venire da lì”. Chissà come si comporterà ora Marquez.

Nelle libere sfreccia Pedrosa

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook