La MotoGP non riposa, dall’Argentina riparte subito per l’America, precisamente per il Texas, dove ad Austin si disputerà la terza gara del mondiale 2016. Un campionato iniziato sulla scia delle polemiche del 2015, fatti che stanno condizionando il mercato.

Così, l’ambiente è saturo e non si parla d’altro che degli spostamenti dei piloti di vertice, Lorenzo, nella fattispecie, caduto nella trappola psicologica di Valentino, che ha annunciato da subito il rinnovo con la Yamaha.

Una mossa strategica, che costringe il maiorchino a pensare bene alle sue scelte future, visto che è in scadenza e sa già, che se rimanesse avrebbe un compagno di squadra con cui i rapporti sono ai minimi storici, soprattutto dopo le dichiarazioni rilasciate dal campione del mondo a fine campionato 2015 e nel prologo di quello 2016.

L’aria è pesante nel box Yamaha e forse andare in Ducati potrebbe essere la soluzione, non solo dal punto di vista economico, ma per farlo ci vogliono le cosiddette, ha spiegato di recente Valentino, inducendo il maiorchino a raccogliere la sfida.

Tutto questo, sommato alla tensione che si respira a Borgo Panigale, dove la concorrenza accesa tra i due piloti ha portato al crash argentino, rende le gare ancora più incerte e combattute, ma soprattutto lascia aperta una finestra alla Yamaha, dove potrebbe accasarsi Maverick Vinales, che avrebbe il supporto di Valentino con cui potrebbe compiere il salto di qualità per aspirare al mondiale.

Attualmente i rapporti con il pesarese sono buoni e questo potrebbe ristabilire l’armonia nel team Yamaha per le ultime stagioni di Rossi, che lascerebbe una grande eredità all’attuale pilota della Suzuki. Quindi, tutti aspettano i movimenti di Lorenzo, per capire, a cascata quali saranno gli altri cambi di casacca nella MotoGP.

Certo, uno tra Iannone e Dovizioso potrebbe essere sacrificato, ma potrebbe trovare spazio in Suzuki, magari su una moto che l’anno prossimo sarà ancora più vicina alla Yamaha ed alla Honda in questa sempre più avvincente MotoGP.