Non finisce di stupire Valentino Rossi, in una gara difficile come quella andata in scena ieri sul circuito del Sachsenring, il Dottore ha rischiato, ha lottato e, infine, ha vinto la lotta con Jorge Lorenzo, guadagnando punti importanti per il mondiale piloti del MotoGP.

Infatti, con 13 lunghezze sul compagno di squadra, il numero 46 incrementa la sua leadership nel mondiale e continua la caccia al decimo titolo iridato. Ma c’è di più, in Germania Valentino diventa anche ragioniere, tenta l’assalto a Pedrosa, ma poi, quando capisce che lo spagnolo ne ha più di lui, ne sfrutta la scia per distanziare Lorenzo.

Ecco, questa esperienza, che poi si traduce in punti pesanti, ha consentito a fenomeno di Tavullia di rimanere al vertice della classifica piloti, approfittando dell’avvio poco incoraggiante di Marc Marquez in questo 2015 travagliato.

Adesso che il campione del mondo in carica è tornato a vincere a modo suo, come ha dimostrato in Germania, il vantaggio accumulato da Valentino nella prima parte della stagione potrebbe essere ancora più determinante, anche perché con il pilota Honda di nuovo competitivo, la lotta al titolo iridato non sarà esclusivamente una faccenda a 2 con Lorenzo.

Lo sa bene il Dottore, e lo ha ribadito anche nelle interviste che Marquez è un pretendente da non sottovalutare, ma potrebbe anche essere una risorsa, in quanto andrebbe, inevitabilmente, a sottrarre punti preziosi a Lorenzo. Quindi, non rimane che attendere la prossima gara, in America, dove le Yamaha avranno più possibilità di lottare per la vittoria, sfruttando la velocità di percorrenza nelle curve ad ampio raggio, per vedere come continuerà questo duello con tanto di terzo incomodo.

Ma una cosa bisogna dirla: l’ultima volta che Valentino arrivò al giro di boa del mondiale con dei punti di vantaggio sul diretto inseguitore, anche il quel caso Lorenzo,  poi vinse il titolo. Chiaramente, si tratta di un caso, ma se la storia dovesse ripetersi sarebbe un colpaccio per il Dottore.