Il gran premio d’Argentina, il terzo dell’avvincente stagione di MotoGP 2015, si appresta ad andare in scena; così, prima delle ostilità in pista, prendono la parola Rossi, Dovizioso ed il campione del mondo in carica, ovvero Marquez, per le consuete sensazioni della vigilia.

Inizia il fenomeno di Tavullia, il campione rigenerato, l’uomo ritrovato che, con la sua Yamaha M1, sembra avere ancora tanto da dare a questo sport nella sua seconda giovinezza. “Non è importante tanto essere leader, quanto aver vinto già una gara. Dobbiamo rimanere concentrati. Almeno sulla carta. Termas de Rio Hondo è un tracciato amico per la Yamaha. Mi piace la pista, l’anno scorso ero veloce, ma ho commesso dei piccoli errori e non sono riuscito a salire sul podio. Qui il tifo e la passione dei fan è incredibile. Credo inoltre che le condizioni dell’asfalto saranno migliori rispetto alla passata stagione. Si sto attraversando un bel periodo e inoltre abbiamo migliorato tanto la moto, ma anche il team mi ha aiutato molto. Credo che da Motegi qualcosa è cambiato in me, mi sono sentito più forte. Certo, ora è diventato più difficile perché tutti gli avversari si sono migliorati”.

Parole a cui seguono quelle di un altro pilota in splendida forma, ovvero Andrea Dovizioso, che sta facendo grandi cose in sella alla sua nuova Ducati. “E’ stato un buon inizio di stagione, spero di far meglio dell’anno scorso, quando non eravamo riusciti a metter a punto la moto. Ora invece il feeling è migliorato e noi proveremo a farci trovare pronti. Dobbiamo trovare più trazione e più stabilità, speriamo che il meteo sia dalla nostra e ci consenta di lavorare. Dopo alcuni momenti difficili, specie nel primo anno in Ducati, il clima nel box è diverso, c’è molta energia e tutti noi ci conosciamo meglio. Ora abbiamo una buona base: finalmente la moto ha iniziato a curvare e io sono di nuovo libero di impostare le traiettorie che voglio”.

Chiude il cerchio delle dichiarazioni di vertice il fenomenale Marc Marquez, pronto a continuare sulla strada della vittoria dopo il successo di Austin. “E’ stato importante riprendermi subito dopo l’episodio del Qatar, ora mi trovo a soli 5 punti dalla leadership. Nel 2014 qui mi sono divertito molto, ma quest’anno sarà dura: anche ad Austin abbiamo visto come i miei rivali sono migliorati e adesso sono più vicini. Allo stesso tempo però sarà anche più divertente per lo spettacolo in pista. Certo, l’anno scorso abbiamo avuto un inizio di stagione incredibile, ma è ovvio che non possiamo vincerle tutte. Il segreto sarà esser costanti e provare sempre a salire sul podio”.