Al termine delle qualifiche del sabato, sul circuito tedesco di Sachsenring, i piloti tirano le somme. C’è chi è soddisfatto, chi non lo è affatto, chi si accontenta e chi invece deve ancora capire da che parte si inizia – perché il Sachsering si gira al contrario. Ecco le parole dei piloti.

Marc Marquez è stato strepitoso, pole e record della pista: “Quando ho visto il tempo ho detto `basta, altrimenti poi arriva la caduta´. Il feeling con la moto è buono ma la gara sarà dura, perché Dani è forte, ma ci sono anche Jorge e Valentino che sul passo sono forti, cerchiamo di fare la nostra gara dando il 100%. Sono 30 giri, è lunga, ma domani potremo fare la nostra gara”.

Il suo compagno di squadra, Dani Pedrosa, ha chiuso in seconda posizione: “Abbiamo fatto tante prove per il setup perché la moto purtroppo non è veloce come quella dell’anno scorso. Ancora non abbiamo le idee chiare e non siamo al top, però abbiamo fatto un bel passo in avanti. In Q4 è andata bene e abbiamo centrato la prima fila, che in questo circuito è molto importante. Vedremo domani come andrà”.

Chiude il podio Jorge Lorenzo: “Per il momento non è molto chiaro il setup di gara, vogliamo preparare qualcosa per domani, ma con l’assetto di oggi abbiamo fatto un grande giro, quasi perfetto. Sono la prima Yamaha e sono contento, del resto era impossibile stare anche vicino al tempo di Marc, ma anche a quello di Dani. Le Honda qui vanno molto forte mentre noi facciamo un po’ di fatica. Domani potremo fare un altro aggiustamento, nel warm up abbiamo la possibilità di avvicinarci alla Honda. Marc ha un passo nettamente superiore, mi sa che sarà una lotta a tre con Dani e Valentino per il secondo posto. Però la gara è lunga, non si può mai sapere”.

Dopo il podio passiamo a Valentino Rossi. Il campione marchigiano ha chiuso al sesto posto: “Nel secondo settore facciamo un po’ di fatica nel far curvare la moto, nel T3 invece sono veloce. Sono un po’ dispiaciuto per il mio piazzamento di oggi. Senza errori potevo fare meglio, ho lasciato qualche decimo qua e là. Potevo partire anche dalla quarta piazza, ma il sesto posto non è comunque male, la seconda fila può andar bene. Il passo gara mi sembra buono. Marquez è onestamente più veloce, ma Pedrosa e Lorenzo hanno la stessa mia andatura. La scelta della gomma anteriore sarà importante, si può usare sia la simmetrica che la ’33′. A seguire anche l’elettronica sarà fondamentale per non consumare gomme e tenere qualcosa per il finale. Sarebbe bene partire subito veloci altrimenti il finale sarà durissimo”.

Dopo l’insoddisfatto Rossi, troviamo un altro italiano: il ducatista Andrea Iannone. L’abruzzese è riuscito a piazzarsi al quarto posto: “Era difficile ottenere di più sono contento per la posizione ma non per la prestazione generale. Speriamo di migliorare qualcosa e di riuscirci per domani. Dobbiamo riuscire a gestire la scivolata della moto, sarà importante per la gara con la gomma dura riuscire ad avere la moto un po’ più ferma in curva. Mi sono migliorato proprio alla fine, magari abbiamo trovato qualcosa che ci ha fatto migliorare. Ho fatto anche una modifica elettronica. Ci concentreremo su quello, potremo avere buon passo, non saremo competitivi come primi, ma siamo dietro e non è detta l’ultima”.