Alzi la mano chi avrebbe immaginato un primo atto del Mondiale 2015 così! A vincere è ancora una volta un Valentino Rossi da leggenda che precede le Ducati di Dovizioso e Iannone per uno storico podio tutto italiano. Honda fuori dalla top 4 con Marquez solo quinto e penalizzato da un dritto al primo giro. Il GP del Qatar in notturna si apre con la grande attesa per le rosse di Borgo Panigale, chiamate a ribadire in gara i progressi mostrati nei test e in qualifica. Sembra una sfida tra le Desmosedici GP15 e il campione del mondo con le Yamaha ancora a caccia del setting migliore. Invece, complice il “lungo” di Marquez al primo giro che lo relega in fondo al gruppo, è proprio la M1 a dettare legge.

MotoGP Qatar 2015 report, la rimonta di Rossi

Quella di Lorenzo, perchè quella di Rossi finisce risucchiato al decimo posto anche lui chiamato a una remuntada in stile “Por Fuera”. Il Dottore sembra spacciato ma lentamente risale la china e dopo pochi giri è già nel gruppo dei fantastici 4, stavolta le due Ducati e le due Yamaha, con Pedrosa già staccato e mai protagonista. Lorenzo e Dovizioso battagliano alla grande, scortati da Iannone, con Rossi che a metà gara mette nel mirino l’abruzzese e poi il forlivese. Le rosse sul rettilineo toccano punte di 350 km/h ma il Dottore, forte anche di una gomma anteriore dura (unico ad adottare questa scelta), mette in mostra staccate da urlo con cui si sbarazza dei due Andrea e del compagno di squadra.

MotoGP Qatar 2015 report, podio tutto italiano

Nel finale Dovizioso e Rossi ingaggiano una battaglia spettacolare: Dovi puntualmente in rettilineo “svernicia” VR46 grazie al motore della Ducati ma dal penultimo giro il pesarese si piazza davanti e mantiene il comando delle operazioni fino al traguardo. Dovi ci prova senza esito mentre Iannone conquista il primo podio in MotoGP sbarazzandosi di Lorenzo. Marquez chiude quinto davanti a Pedrosa. Buon 12esimo posto per Petrucci con la Ducati del team Pramac, dietro alla Suzuki di Espargaro, la prima al traguardo. Ultimo e quasi doppiato con l’Aprilia RS-GP, Marco Melandri, quasi doppiato. E pensare che nell’ottobre 2006 era proprio lui sul podio insieme a Capirossi (vincitore) e Rossi (secondo), l’ultima volta in cui tre italiani salivano sul podio della classe regina. Ora la storia si ripete.