Domenica sera a Losail scatta il Motomondiale 2013 (qui orari e programmazione tv). Ma oltre al ritorno di Valentino Rossi in Yamaha e alla tradizionale gara in notturna, l’appuntamento del Qatar della MotoGP è atteso anche per le nuove regole in attesa di quelle più corpose che arriveranno il prossimo anno. A poche ore dalle prime qualifiche della stagione, ecco un riassunto del nuovo formato di prove ufficiali preparato per la classe regina.

Fino allo scorso anno i piloti disponevano di una sola sessione per trovare la propria posizione sulla griglia. Ora saranno tre sessioni di prove libere da 45 minuti a determinare chi entrerà nella griglia di partecipanti alle Q1 e Q2. La Q1, di 15 minuti, includerà tutti coloro che hanno registrato tempi fuori dalla top 10: i due più veloci entreranno di diritto nella Q2 mentre quelli che non altri troveranno spazio a partire dalla 13esima posizione. Nel Q1 ci si giocherà poi la pole. Ci saranno a disposizione 30 minuti durante le prove libere 4 che si terranno appena prima delle due sessioni di qualifica senza contare a livello di tempi.

Un format che attende maggior emozione per i tifosi e maggior sicurezza in pista come spiega il direttore di gara Mike Webb: “Ci sono due ragioni per l’utilizzo di questo nuovo formato: uno è lo spettacolo e l’altro la sicurezza dei piloti. Ogni gruppo di piloti avrà pista più libera e sarà messo in condizioni di essere più rapido”. Gli fa eco Ramon Forcada, capo meccanico di Jorge Lorenzo: “Penso che sarà un bene, soprattutto per le persone, gli spettatori”. Un ulteriore beneficio soprattutto per i team più piccoli e i loro sponsor, che godranno di più presenza televisiva.