Dimenticato Valentino Rossi, che l’anno scorso proprio in Qatar sbottò contro la Ducati dopo una delle gare più nere della carriera. Ora la moto di Borgo Panigale è pronta a iniziare la stagione 2013 nel Golfo Persico, con un nuovo management e un nuovo pilota, Andrea Dovizioso che purtroppo non è campione del mondo come l’involontario pesce d’aprile ci rivela. Il forlivese è all’esordio sulla Desmosedici GP13 ma può contare sul compagno Nicky Hayden, al quinto anno consecutivo con la rossa. L’obiettivo è migliorare passo dopo passo e la tappa di Losail servirà per capire il distacco della Ducati da Honda e Yamaha dopo i leggeri miglioramenti negli ultimi test di Jerez.

“Losail mi piace e ho sempre fatto delle belle gare – ha detto il Dovi - .Credo che le caratteristiche della Ducati siano particolarmente adatte a questo circuito. Sappiamo che il nostro passo non è così lontano dai primi con le gomme nuove e quindi possiamo senz’altro lottare per una buona posizione in griglia, ma in configurazione gara abbiamo ancora un gap importante da colmare. Purtroppo nei test non siamo mai riusciti a fare una intera simulazione, quindi per me il consumo delle gomme è ancora un punto interrogativo”.

Una preoccupazione condivisa anche dal team Manager Vittoriano Guareschi: “Per entrambi i piloti ci sarà da lavorare sul consumo delle gomme, su cui abbiamo ancora qualche punto interrogativo, ma comunque siamo ottimisti. In passato abbiamo ottenuto dei buoni risultati qui e dunque Losail è una pista di solito favorevole per Ducati”. Il primato sul giro appartiene ancora a Casey Stoner.