E’ stata presentata pochi minuti fa, a Madrid nella sede della Movistar, la nuova Yamaha M1 con cui Valentino Rossi e Jorge Lorenzo gareggeranno nella prossima stagione, al via dai primi di marzo, e con cui cercheranno di competere, e magari battere, il fenomeno spagnolo Marc Marquez in sella alla sua Honda.

Prima della “scopertura” dei bolidi, Rossi e Lorenzo, rispettivamente secondo e terzo nello scorso Mondiale, hanno parlato delle loro speranze e dei buoni propositi per la stagione che sta per arrivare. La “decima”, a Madrid ne sanno qualcosa in ambito calcistico (Decima Champions League vinta lo scorso anno da Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ndr) e anche Valentino Rossi, alla veneranda età di 36 anni, quest’anno vuole conquistare il suo decimo titolo del MotoMondiale. Un’impresa ardua ma non impossibile anche se il talentuoso Marquez e il suo compagno di squadra, Lorenzo, non rimarranno di certo a guardare.

Il pesarese ha poi dichiarato:” Mi sono divertito parecchio negli allenamenti al Ranch. Li facciamo con tanti ragazzi giovani e l’atmosfera è ottima. Ora non vedo l’ora di provare la nuova moto: alla fine del 2014 abbiamo fatto alcuni test promettenti, ma erano con prototipi, diciamo la noto 2014 e mezzo. Ora è pronta la 2015 e l’aspettiamo con ansia. L’importante rispetto allo scorso anno è partire bene, fare tanti punti nelle prime tre gare, Qatar, Stati Uniti e Argentina, per tornare in Europa vicino alla vetta. Perché è vero che ho chiuso il 2014 al secondo posto, però sempre lontano da Marc Marquez, che ha fatto una stagione incredibile. Marc è ancora il favorito numero uno, con Lorenzo li attaccato. Speriamo di essere molto più vicini fin dal primo test. Gli avversari sono molto forti, per batterli dovremo fare un altro passo in avanti. La prima gara è in Qatar, la Yamaha lì va bene, speriamo di partire forte da subito”.

Il catalano, salito prima di Rossi sul palco, ha dichiarato: “Uno dei problemi della scorsa stagione per me è stata la preparazione fisica. L’ho un po’ trascurata, forse anche per gli infortuni, ho fatto troppe vacanze e ho pagato caro ad inizio stagione. È stato un errore e gli errori servono per imparare. Favoriti? I soliti, non mi piace predire il futuro visto che nelle moto i risultati dipendono da tantissimi fattori. Però le vibrazioni sono molto positive”.

La livrea della nuova M1 è rimasta praticamente la stessa ma con qualche piccola differenza: come per il colore, un blu più accesso e meno opaco, sia sulla scocca che sui cerchioni, inoltre,  il marchio dello sponsor che si allarga sulla carena. Un design molto aggressivo e “cool”. Ma la grande novità riguarda la parte meccanica, con un’innovazione sulla frizione che permetterà alla nuova Yamaha di perdere meno tempo nel cambio di marcia e diminuirà gli scossoni in frenata, una novità già conosciuta in casa Honda che deve ancora presentare il suo prototipo, la Yamaha ha fatto un passo avanti pareggiando i conti con l’Honda del 2014, vedremo come risponderà la scuderia vincitrice della stagione appena passata.

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