In Australia il favorito è, probabilmente, Valentino Rossi ma ormai non c’è più possibilità di scommettere su chi è il favorito dove, basti pensare al quinto posto di Rossi al Mugello e il terzo posto di Lorenzo nell’ultima gara di Motegi. Adesso ogni gara potrebbe essere fondamentale per la vittoria finale del campionato di MotoGP.

Mancano solo tre gare alla fine del Mondiale e nella conferenza stampa Rossi parla di quanto sia stata dura arrivare fino a qui: “È un campionato molto duro e lungo, da inizio stagione combattiamo punto a punto, ed è una cosa grande per tutti, e ti fornisce una grande motivazione, ma è difficile per la concentrazione. Il livello si alza, ho un vantaggio che però può pure diminuire anche se su questa pista che mi piace molto ho grandi ricordi e grandi risultati, ma i rivali sono veloci e temibili, e qui inizierà un’altra battaglia”.

Il leader del Mondiale continua affermando: “Qui le prove sono molto importanti per arrivare pronti alla gara perché è un tracciato sempre temibile per le condizioni e il meteo che cambia spesso e può diventare freddo ed è sempre ventoso in condizioni normali è una delle piste migliori, ma se piove è una delle più difficili. Ogni gara abbiamo sei corridori in lizza per il podio se non per la vittoria, come ha fatto vedere Pedrosa a Motegi, e poi vanno considerati pure Marquez e le Ducati. Credo che sia la più dura battaglia di sempre, ogni anno è diverso, ma è la stagione più equilibrata”.

Un giornalista chiede al “dottore che rapporto c’è tra lui e Lorenzo e Valentino risponde cosi: “Grazie per l’interessamento, in realtà ho un diario segreto dove scrivo tutto (ride). No, è sempre difficile combattere con il compagno, ma siamo insieme nel team, lavoriamo in squadra, ci rispettiamo ma siamo anche duri rivali: la lotta è difficile ma è normale. Non sono il più veloce, ma di solito sono molto costante, negli ultimi 2 anni ho lavorato molto sul setup e sono molto redditizio in gara. Sul bagnato sono forte, ma in ogni caso non è ancora finita, il migliore è quello che vincerà a Valencia”.

Lorenzo parla del campionato: “Siamo alla volata finale, dobbiamo vincere se vogliamo riprendere punti e diventare campioni a Valencia, ma non pensiamo alla classifica, quanto a essere concentrati sul fare il nostro lavoro e trovare l’assetto per essere più veloci e costanti. Il meteo non mi ha aiutato alcune volte, ma è il passato, pensarci non aiuta a recuperare punti. Ora spero di avere tre gare asciutte, a cominciare da questo GP che offre il più bel circuito del calendario: veloce, fluido, con curve rapide. Con il sole e’ assolutamente il posto migliore per correre”.

Poi risponde cosi alla domanda relativa al rapporto con Valentino: “Mi aspettavo domande su assetti, gomme e altro, ma non sui nostri rapporti. Sono normali, dividiamo il box, ma siamo in lotta per una cosa importante ed è normale che ci sia rivalità”.