Gigi Dall’Igna, chiamato a risollevare le sorti della Ducati, ha parlato a tutto tondo della Casa di Borgo Panigale durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

In merito alle voci di mercato ha dichiarato: “sono sempre stato chiaro e ho detto che l’obiettivo è che i nostri due piloti vadano forte. Poi i contratti arriveranno”. Ma poi, stuzzicato dalle parole di Valentino, sulla mancanza di carattere di Lorenzo per tentare il grande salto (nel buio), ha spiegato: “sono ragionamenti di Valentino. La Ducati ha fatto progressi tecnici e organizzativi, ora siamo pronti a fare qualcosa di bello”.

Ecco, un messaggio tra le righe che suona quasi come un invito, del tipo: “noi abbiamo il potenziale per vincere”. Certo, la gara del Qatar con quei lunghi rettilinei non può essere un valido riferimento per Lorenzo, anche se Dall’Ingna spiega che il secondo posto di Dovizioso è stato importante rispetto a quello dell’anno passato. “E’ stato costruito meglio. E’ presto per fare troppi ragionamenti, ma se nel 2015 con una moto nuova il risultato era arrivato inaspettato, questa volta mi è sembrato che fossimo più vicini”.

Proprio questa vicinanza potrebbe far gola a Lorenzo, oltre ad un contratto faraonico, ma c’è comunque un’altra gatta da pelare a Borgo Panigale e si chiama Casey Stoner: una presenza ingombrante per chiunque, un pilota che tutti vorrebbero vedere di nuovo in pista.

“Fisicamente non è proprio in grado di affrontare una gara. E, quindi, neanche due consecutive. Ha ricominciato a girare su una MotoGP soltanto in Malesia dopo sei mesi che non saliva su una moto. Poi ha avuto anche dei problemi fisici, per cui gli manca ancora la forza. Non aveva senso farlo correre”. Ha spiegato Dall’Igna, dando ampie delucidazioni in merito al mancato avvicendamento dell’Australiano al posto dell’infortunato Petrucci.

Comunque, ci sarà tempo, magari nella seconda parte della stagione di vederlo nella mischia. Casey è un collaudatore e a me interessa che faccia le prove delle moto e dei nuovi componenti. Da metà stagione vedremo”.