Stoner è stato il grande protagonista di Laguna Seca perché nonostante quanto si vociferasse nei pronostici, è riuscito a togliere di mezzo gli avversari più temibili, ha dimostrato grinta e tecnica che gli sono valse il primo posto.

Ma a tutti gli altri piloti che non sono saliti sul podio, a mente fredda, che valutazione possiamo attribuire?

Ben Spies, con la sua Yamaha non è riuscito ad andare oltre il quarto posto, ma le riviste di settore l’hanno già ribattezzato Capitan America, visto che nelle competizioni valide per il titolo iridato sta collezionando piazzamenti migliori rispetto ai suoi connazionali. A Laguna Seca è arrivato prima di Hayden (settimo) e prima di Edwards (ottavo e sempre Yamaha). Per lui un bel sette ci sta.

Andrea Dovizioso, che dire? Ha appena 30 punti di distacco da Lorenzo e 50 da Stoner nella classifica iridata piloti, eppure la sua Honda non lo porta più lontano del quinto posto. Non riesce a star dietro ai migliori, ai suoi colleghi che si sono assicurati il podio, poi si fa superare nel finale anche da Spies. Non gli diamo cinque soltanto perché si deprimerebbe ancora di più. Sufficiente.

Valentino Rossi, sul circuito californiano è sesto. Continua ad attribuire il calo delle sue performance alla moto Ducati, ma da qualche tempo gli manca il quid. Per lui soltanto un quattro.