Fonsi Nieto, ospite in una televisione spagnola, ha espresso il suo giudizio sul contatto Rossi-Marquez, quello che ormai tutti definiscono con l’hashtag #SepangClash, partendo sin dalle origine della vicenda tra il pilota Yamaha e il giovane iberico.

L’ex pilota spagnolo attacca Marquez e si schiera con Rossi. Secondo Nieto “tutto è iniziato in Argentina” quando Marc Marquez è caduto dopo un contatto con Valentino Rossi. Nel gran premio del Rio Hondo il pilota spagnola era incappato in un errore, commesso per eccesso di foga agonistica, finendo per tamponare Rossi e finire sull’asfalto.

Lo scontro tra Rossi e Marquez, afferma Nieto, “è proseguito ad Assen” dove Marquez si era sentito penalizzato e dove si definiva “il vincitore morale” del gran premio d’Olanda poiché Rossi era riuscito a tagliare il traguardo per primo ma senza effettuare l’ultima curva. Nello specifico il leader del mondiale aveva effettuato subito un contatta da parte del pilota Honda ed era stato costretto a tagliare l’ultima chicane, finendo nella ghiaia e rischiando di non finire la gara, invece al traguardo passa comunque davanti a Marquez.

Nieto difende Rossi, rispetto a quanto avvenuto a Sepang, dichiarando: “Marquez ha corso per rallentare Rossi pur avendo una moto da primo posto. Ha scelto di non correre e di ostacolare deliberatamente un pilota in lotta per il titolo che va rispettato, il problema e proprio qui”.

I giornalisti del programma ‘Chiringuito de Jugones’ cercano di incalzare l’ex pilota ma Nieto e inflessibile e afferma “La direzione gara non ha sanzionato Marquez perché non ha toccato nessuno ma lui a Sepang ha violato il codice non scritto tra i piloti. Il paddock e compatto nel dire che si è comportato male”. Il pilota spagnolo chiude dicendo:” Anche Rossi ha sbagliato ma non è Conan il. Barbaro. Un calcio non tira giù 200 chili (peso complessivo tra pilota e moto)”.