Il Gran Premio del Mugello, per un italiano, è il GP di casa. Il tracciato favorito, quella pista dove tutte le energie, la concentrazione e le speranze sono racchiuse in un unico week end per cercare di far emozionare i propri tifosi che hanno raggiunto l’autodromo da ogni parte dello “stivale”. E’ per questo che, oltre a Rossi, i due piloti della Ducati sono chiamati a dare il 120% in questa gara.

Dovizioso vuole essere competitivo per cercare di strappare un grande risultato: “Credo che al Mugello potremo essere competitivi perchè recentemente abbiamo fatto dei test su questa pista e siamo stati veloci. In più c’è tanta motivazione nella squadra: siamo al Mugello ed è la gara di casa per Ducati, e quindi abbiamo tutti uno stimolo in più per far bene. Nell’ultima gara ci è però mancato ancora qualcosa e quindi dovremo continuare a lavorare con impegno durante il weekend”.

Dopo le parole di Dovizioso, tocca a Iannone. Il pilota di Vasto è ancora dolorante dopo la gara di Le Mans e, grazie ad un controllo last minute, si è scoperta la presenza di una micro frattura all’altezza dell’omero. Ecco le parole del pilota abruzzese: “Sicuramente domenica correrò al Mugello ma difficilmente sarò al 100% delle condizioni fisiche. Da un paio di giorni avevo smesso di prendere gli antidolorifici e ieri sono stato sottoposto ad una risonanza magnetica. Purtroppo mi hanno trovato una microfrattura alla testa dell’omero, e sinceramente è stata una brutta sorpresa», ha aggiunto il compagno di squadra Andrea Iannone. «L’edema mi provoca ancora molto dolore e sto continuando a fare terapia laser per cercare di farlo assorbire prima possibile. Comunque stringerò i denti come ho fatto a Le Mans, perchè è troppo importante per me e per Ducati fare una bella gara davanti al pubblico del Mugello”.