Qualifiche spettacolari al Mugello per il GP d’Italia. Dopo la pioggia di venerdì splende il sole e come di consueto la pole position diventa esclusiva del “cannibale”. Per una volta Marquez non frantuma su record e si accontenta – se così si può dire della settima partenza al palo consecutiva dimostrando un gran passo anche per la gara. Ma la notizia del giorno è la seconda posizione di uno straordinario Andrea Iannone che agguanta una prima fila solo sognata fino alla vigilia del Gran Premio grazie a un giro magistrale, chiuso a meno di due decimi dal campione del mondo.

Dietro la Ducati Pramac del pilota abruzzese si piazza la prima Yamaha, quella di Jorge Lorenzo che resiste all’attacco nel finale di Dani Pedrosa, solo quarto. Seguono Pol Epargaro, scivolato all’Arrabbiata durante il suo secondo giro lanciato in Q2. Buon sesto posto per la prima Ducati ufficiale, quella di Crutchlow che per una volta si piazza davanti a Dovizioso, solo ottavo. In mezzo alle due Desmosedici la Yamaha Monster Tech 3 di Smith che ha sognato per un momento anche la prima fila. Solo decimo un deludente Valentino Rossi preceduto anche da Bradl con dieci piloti racchiusi in poco più di mezzo secondo. Per i 300 GP, il Dottore ha celebrato con una tuta inedita il suo amico Marco Simoncelli ma non riesce a entrare nelle posizioni che contano e in gara sarà chiamato a una difficile ‘remuntada’.

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