Il weekend del Mugello entra nel vivo con il sabato di qualifiche. Quando il gioco si fa duro entra in scena Jorge Lorenzo che timbra subito a inizio del Q2 un gran tempo, ritoccato a due minuti dalla fine con un 1’47″226 stellare. Nessuno riesce ad avvicinarlo se non Marc Marquez, per nulla intimorito dopo la rovinosa caduta di ieri che lo costringe a un vistoso cerottone sul mento. Ma a un minuto dalla bandiera a scacchi arriva l’acuto di Dani Pedrosa che conquista la pole position proprio davanti al maiorchino della Yamaha.

Ma la sorpresa di giornata è di Andrea Dovizioso, che – smaltita la caduta di venerdì – centra un ottimo terzo posto davanti a uno stoico Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3) che risale in moto dopo la scivolata a inizio sessione e chiude quarto a quattro decimi da Pedrosa. Segue la Honda LCR di un Bradl sempre vispo al Mugello che precede Marquez e un deludente Valentino Rossi. Dopo il secondo posto nella prima giornata il Dottore non riesce a ripetersi rimediando solo un settimo posto a sette decimi dalla vetta nonostante la più alta velocità di punta registrata sul rettilineo (340.6 km/h).

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