Jorge Lorenzo ha dominato la gara di Aragon davanti a Dani Pedrosa e a Valentino Rossi, al quale recupera 9 punti nel Mondiale. Ma nelle interveste del dopo-gara, il pilota della Yamaha ammette: “Sono sincero: non so se con Marquez avei vinto, o forse avrei di sicuro fatto più fatica. Ho rischiato molto nel primo giro e forse questa pressione è stata determinate per far spingere Marc e poi cadere. Sono felice per aver recuperato una parte dei punti che ho perso nelle ultime gare, ho fatto una buona partenza e cercato di spingere al massimo dal via. Dopo la caduta di Marquez ho dovuto spingere per tenere la distanza da Dani e non è stato facile”.

Pedrosa ha venduto cara la pelle nel corpo a corpo finale con Rossi e sorride dopo una delle migliori gare della carriera: “È stato davvero difficile restare concentrato sul giro e nella battaglia con Rossi. Lui era molto veloce, io cercavo di non lasciarli spazio e sono stati 10 giri durissimi: nel ultimo sentivo il suo motore dietro di me e avevo meno grip, ma ho sfruttato il motore. Non so come ci sono riuscito, ma è bellissimo per me e i nostri tifosi”.

Valentino Rossi ha rischiato ammettendo di aver tentato l’impossibile: “Ho provato di tutto, Dani è stato sempre bravo a ripassarmi. Sono felice per il podio, una buona gara, abbiamo migliorato il nostro passo. E’ difficile battere Dani per il suo ritmo, volevo cinque punti in più ma è comunque un ottimo risultato”. Nonostante il vantaggio su Lorenzo sia sceso a 14 punti: “Sarebbe stato bello far secondo e perdere solo cinque punti da Jorge. Ci ho provato. Peccato che alla fine non ho chiuso. Oggi era ispirato e non mi ha fatto stare davanti. Abbiamo sbagliato il sabato pomeriggio. Abbiamo fatto delle modifiche per migliorare ed abbiamo peggiorato e perso tempo. Poi il team è stato bravo e mi hanno messo a posto la moto che in gara era competitiva. Questa è la gara più bella che ho fatto ad Aragon nella mia carriera”.

Marc Marquez, invece, fa mea culpa per la caduta: “Posso solo dire scusa al team e ai tifosi per quando successo: volevamo vincere questa gara. Al secondo giro ero vicino a Jorge ma ho spinto troppo ed è stata tutta colpa mia”.