Voleva bissare il titolo di campione del mondo ad Aragon di fronte ai suoi tifosi. Lo ha fatto a Motegi nella pista di casa della Honda. Marc Marquez festeggia in Giappone il suo secondo iride di fila nella classe regina,  il quarto complessivo della sua carriera. Gli è bastato un secondo posto per chiudere i conti con tre gare di anticipo. Un record – l’ennesimo – del 21enne fenomeno di Cervera, che non ha faticato a piegare la resistenza del compagno Dani Pedrosa, superato già nel primo giro.

Marquez ancora una volta si è messo dietro tutti tranne uno scatenato Jorge Lorenzo che si è liberato di Valentino Rossi, in testa fino al qinto giro, e ha iniziato a imporre un ritmo insostenibile per tutti gli altri. Il secondo posto del Dottore sarebbe stato sufficiente per rinviare a Philipp Island la festa di Marquez ma l’asso di casa HRC si è nuovamente messo dietro il suo mentore. A conquistare meritatamente la gara è Lorenzo che regala alla Yamaha il terzo successo consecutivo sul tracciato della più acerrima rivale e si conferma vincitore in Giappone dopo il successo dello scorso anno che aveva iniziato far tremare Marquez.

Andrea Dovizioso limita i danni con un quinto posto onorevole (a una quindicina di secondi da Lorenzo) anche se la pole position ottenuta con la Ducati (QUI I DETTAGLI) aveva fatto sognare i tifosi della rossa. La terza vittoria di fila della Yamaha rappresenta un segnale che forse il predominio Honda in MotoGP non è più così schiacciante. Una conferma si attende nelle ultime tre gare in calendario che serviranno solo per decidere il vicecampione del mondo con Lorenzo, Rossi e Pedrosa racchiusi in soli tre punti.

Foto Facebook Jorge Lorenzo

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