Il day-1 di Misano fornisce già le prime indicazioni: l’uomo da battere resta Marc Marquez nonostante la pista romagnola sia terreno fertile per Jorge Lorenzo che non è mai andato oltre il secondo posto tra MotoGP e 250cc. Ma il gap, almeno in prova, tra Honda e Yamaha pare leggermente ridotto: sono infatti minime le differenze tra i top rider di HRC e della casa dei due diapason. Il distacco tra i top 4 passa dai 512 millesimi della prima sessione a meno di 3 decimi (0’295): è questo il divario tra il leader del Mondiale (foto by InfoPhoto) e il campione del mondo, il primo con il crono di 1’34’200.

In mezzo a loro ci sono Dani Pedrosa e Valentino Rossi, staccati rispettivamente di 99 e 283 millesimi dal miglior tempo. Notevole è dir poco la quinta posizione di Aleix Espargaro che con la Art Power Electronics (alias CRT) non finisce mai di stupire: lo spagnolo chiude la prima giornata a mezzo secondo da Marquez, precedendo tutte le moto satelliti e le Ducati.

Alvaro Bautista completa le prime sei posizioni mentre alle sue spalle si piazza un ottimo Michele Pirro, miglior D16 con il tempo di 1’34.889. Dietro al pilota di San Giovanni Rotondo troviamo la Desmo ufficiale di Andrea Dovizioso, la LCR Honda di Stefan Bradl e un irriconoscibile Cal Crutchlow, solo decimo. La qualifica, però, sarà probabilmente un’altra musica.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook