Marc Marquez vince il Gran Premio di Aragon ed ipoteca definitivamente la vittoria del Mondiale 2016 di MotoGP. Il giovane pilota della Honda Repsol si avvicina al suo quinto titolo mondiale allungando a 52 punti la distanza con Valentino Rossi. Il fenomeno di Tavullia rimpiange ancora gli errori commessi ad Austin e ad Assen, avesse portato a termine quelle due gara (in Olanda era in testa alla corsa) a quest’ora avremmo potuto assistere ad un bellissimo duello testa a testa per il mondiale.

Rossi chiude terzo il Gran Premio di Aragon: dopo un ottimo avvio che gli permette di agganciare subito i primi tre spagnoli, Marquez,Vinales e Lorenzo, riesce a superarli uno dopo l’altro, complice anche un errore del cabroncito, fino ad arrivare in testa alla gara spagnola. La speranza era quella di ripetere le vittorie di Jerez e Catalogna ma le aspettative non erano cosi alte poiché il passo di Marquez era molto superiore a quello del dottore durante tutto il weekend. Ed infatti, curva dopo curva, il pilota della Honda torna ad impensierire Rossi come Pedrosa ha fatto a Misano. Marquez supera il marchigiano e scappa verso la vittoria.

Jorge Lorenzo non sta certo a guardare e capisce la difficoltà di Rossi. Il compagno di squadra spagnolo lo infila nella variante e il dottore non riesce a rispondere. Ci prova al penultimo giro con una staccata da capogiro che nemmeno uno fuoriclasse come il numero 46 riesce a tenere e finisce largo. La gara termina, di fatto, li. Marquez davanti, Re di Aragon e sempre più vicino al titolo mondiale, Lorenzo secondo e Rossi a chiudere il podio.

Gara impeccabile di Marquez che si merita un 10 mentre da Rossi ci si aspettava almeno il secondo posto ma analizzando meglio il weekend, forse, più di cosi non gli si poteva chiedere, voto 7,5. Lorenzo si merita un 8: pulito, concentrato e quando è a posto con la moto fa paura. Mavericks Vinales, invece, ha commesso troppi errori, voto 6. Avrebbe potuto lottare per il podio ma qualche colpo di inesperienza lo ha condannato alla quarta piazza. Peccato per Andrea Dovizioso, undicesimo: questa Ducati sembra davvero lunatica, per una gara che va bene, altre due che non vanno proprio per niente, voto 5,5. Inoltre, le Michelin per la Ducati sembrano essere un peso. L’anno prossimo con Lorenzo sarà divertente capire se è la Ducati che ha dei forti limiti o i piloti nostrani (Dovizioso, Iannone e Pirro) che non riescono a dare il massimo sulla Desmosedici firmata Dall’Igna.

Honda si rivela la moto da battere ma dietro un favoloso Marquez ci sono due Yamaha pronte a dare battaglie per le ultime quattro gare: il trittico asiatico, composto da Giappone, Australia e Malesia, e l’ultima gara di Valencia che la scorsa stagione fu oggetto della rimonta di Rossi dall’ultima piazza fino al quarto posto e della vittoria del Mondiale di Jorge Lorenzo.

Dietro ad Honda e Yamaha, troviamo la Suzuki, non solo quella di Mavericks Vinales ma anche quella guidata da Aleix Espargaro (voto 6,5) che si è piazzata al settimo posto, appena dietro Cal Crutchlow (voto 7) con la Honda Lrc del team non ufficiale e a Dani Pedrosa (voto 6) con la Honda Repsol. Lo spagnolo, vincente a Misano, non è riuscito a ripetere la stessa fantastica prestazione di due settimane fa ma rimane la quarta forza del campionato. Ottavo il fratello di Aleix, Pol Espargaro (voto 6). Al nono e al decimo posto le due Aprilia di Bautista e Bradl (voto 7,5), un risultato davvero incredibile, soprattutto pensando da dove il team Gresini ha cominciato questo percorso.

Classifica Campionato del Mondo di MotoGP – Top 10

  1. Marc Marquez – Repsol Honda Team – 248
  2. Valentino Rossi – Movistar Yamaha – 196
  3. Jorge Lorenzo – Movistar Yamaha – 182
  4. Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – 155
  5. Maverick Vinales – Team Suzuki Ecstar – 149
  6. Cal Crutchlow – LCR Honda – 105
  7. Andrea Dovizioso – Ducati Team – 104
  8. Andrea Iannone – Ducati Team – 96
  9. Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – 96
  10. Hector Barbera – Avintia Racing – 84

Classifica Costruttori

  1. Honda – 291
  2. Yamaha – 278
  3. Ducati – 187
  4. Suzuki – 155
  5. Aprilia – 72