L’anno scorso è stato al centro della polemica per il contatto con Valentino Rossi, ma nel 2016 vuole riscattarsi e tornare al top della MotoGP, stiamo parlando di Marc Marquez, che ha un gran da fare per sistemare la sua Honda.

“Forse Lorenzo è più lontano di quanto ci aspettassimo. Valentino in ogni caso è vicino, ma ci aspettavamo di avere bisogno di un po’ di tempo per lavorare con l’elettronica e trovare il feeling con le gomme”. Poi analizza meglio la situazione e spiega che “con le gomme non abbiamo particolari problemi, ma sembra che l’elettronica e con le caratteristiche del motore non riesca a trovarmi troppo a mio agio, per questo oggi è stata una giornata un po’ particolare. Stiamo provando a lavorare per fare un passo avanti, ma dobbiamo migliorare parecchio. In particolare dobbiamo trovare una migliore accelerazione, perché è l’aspetto su cui perdiamo di più”.

Ecco, parole che spiegano una classifica dei tempi che non lo vede al top, ma che, piano piano consente a Marquez di risalire la china e di ritornare a lottare con i migliori. Certo, il tracciato non lo aiuta, visto che non è una di quelle piste che il giovane spagnolo ama particolarmente. “Probabilmente questa non è la pista più adatta al mio stile di guida, ma con le Bridgestone riuscivo a frenare molto tardi e a fare comunque il tempo. Con le Michelin però devo modificare il mio stile di guida, quindi non riesco a frenare così avanti. Ho cercato di essere prudente, perché devo ancora capire come guidare con le Michelin e modificare il bilanciamento della moto per sfruttarle”.

Quindi, un Marquez più prudente, e, per forza di cose, anche più maturo, che sta esplorando i limiti delle gomme per capire come sfruttarle al meglio per ritornare ad essere un protagonista assoluto nel 2016, quando lotterà con Lorenzo, Rossi e le Ducati per riprendersi il mondiale.