Il mondiale di MotoGP è finito da un pezzo, con la tanto discussa gara di Valencia, e da allora l’eco delle polemiche non accenna a diminuire: piloti che non si scambiano nemmeno uno sguardo all’EICMA, vedi Rossi e Lorenzo  presso lo stand Yamaha, minacce telefoniche a Marc Maerquez e tante chiacchiere che ancora raccolgono attenzione sui social network.

Comunque, dopo tanto clamore, anche se più di qualcuno è convinto che il giocattolo della MotoGP si sia rotto in maniera irreparabile, e che il biscotto spagnolo sia stato sin troppo evidente, il carrozzone del campionato destinato alle due ruote più veloci di sempre deve andare avanti anche nel 2016. Così ecco che Lorenzo, con il titolo in tasca e l’ego soddisfatto, dopo aver fatto la voce grossa, ribadisce di aver dato il massimo a Valencia e ammette che non avrà problemi di convivenza con il Dottore, anche se non lo nomina direttamente.

“Da parte mia non ci sono problemi, non ho fatto nulla di cui devo pentirmi. Ho sempre rispettato i nostri avversari, ho sempre fatto il mio lavoro. Nell’ultima gara avevo un’enorme pressione, ma ho fatto la pole position, il giro più veloce e ho vinto la gara, non potevo fare di meglio. Abbiamo sempre rispettato i nostri avversari, sono tranquillo e in futuro non avrò nessun problema con nessun pilota”.

Poi torna sul confronto con Marc Marquez, e sul fatto che al momento sia il primo spagnolo ad avere incamerato 3 titoli nella categoria più importante del motociclismo, affermando che un giorno verrà superato dal collega più giovane.

“I numeri e le statistiche sono sempre significative, ma ciò che conta davvero e che mi rende orgoglioso è di essere sempre vicino alla vetta da sei o sette anni. Ovviamente tre Mondiali sono tanti, ora sono il pilota spagnolo con il maggior numero di titoli in MotoGp, ma sono sicuro che Marc, che ha solo 22 anni, ha una lunga strada da fare e probabilmente mi supererà in futuro. Ma per ora mi godo questo record”.